Schwazer, nuova perizia esclude l’uso di doping COMMENTA  

Schwazer, nuova perizia esclude l’uso di doping COMMENTA  

alex schwazer

Alex Schwazer non si sarebbe dopato. E’ questa la convinzione dei suoi legali, emersa a seguito dei risultati di una perizia.

Ora, il collegio difensivo del marciatore azzurro intende procedere con la massima celerità per cercare di risolvere la questione prima dell’inizio dei Giochi Olimpici di Rio 2016. Il tempo è pochissimo, perché l’inizio della manifestazione è fissato per il 5 agosto, ma la volontà dell’atleta di combattere è quanto mai chiara.


Nelle ultime ore, ai tanti documenti sul caso si è aggiunta la relazione di un perito indipendente che, stando a una nota diffusa dai legali di Schwazer, “conferma che non risultano condotte e/o comportamenti dopanti da parte di Alex Schwazer“.

L’atleta è risultato positivo all’uso del testosterone in un controllo su un campione di sangue prelevato a gennaio di quest’anno. Le contro analisi appena concluse hanno confermato il risultato e la Iaaf ha provveduto subito a sospendere Schwazer (rientrato ai primi di maggio alle gare ufficiali) dall’attività agonistica.


 

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