Sciacalli dopo il terremoto: diversi episodi ad Arquata e Pescara del Tronto COMMENTA  

Sciacalli dopo il terremoto: diversi episodi ad Arquata e Pescara del Tronto COMMENTA  

Sciacalli in azione nei comuni colpiti dal terremoto. Stanno aumentando, secondo quanto segnalato da soccorritori e forze dell’ordine, i casi di episodi di sciacallaggio nei paesi colpiti nella notte del 24 agosto, dalla violenta scossa di terremoto di magnitudo 6.0 della scala Richter. Episodi che si sono verificati sia ad Arquata che nella frazione di Pescara del Tronto, paesi le cui case sono ormai ridotte a cumuli di macerie, offrendo agli sciacalli la possibilità di sottrarre ai cittadini beni ed effetti personali più facilmente.


I primi casi si sono verificati, stando a quanto riportato dai soccorritori, già nel corso della prima notte del sisma, quella del 24 agosto ma sono poi proseguiti: per tale ragione sono stati rafforzati i controlli dei carabinieri in tutta l’area.

In merito a questi episodi si è espresso anche il sindaco di Arquata del Tronto Aleandro Petrucci dichiarando: “Purtroppo nella notte ci risultano casi di sciacallaggio che però la polizia è riuscita a bloccare, anche perché c’è un cordone di sicurezza attorno alle macerie che impedisce a chiunque di avvicinarsi troppo.

Ci hanno segnalato diversi casi di persone che vengono dicendo di voler aiutare la popolazione e i soccorritori, ma in realtà sarebbero ‘sciacalli'”.

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