Scialpi operato al cuore, il compagno si sfoga: ‘Non mi hanno fatto assistere’

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Scialpi operato al cuore, il compagno si sfoga: ‘Non mi hanno fatto assistere’

Il ‘marito’ del cantante Giovanni Scialpi si lascia andare ad un duro sfogo dopo l’operazione subita dal suo compagno di vita, sottoposto ad un delicato intervento al cuore, nel quale ha rischiato di perdere la vita e al quale il compagno non ha potuto assistere, impedito dalle leggi italiane.

Dal letto dell’ospedale il cantanto ha dichiarato di avere rischiato di morire e il marito Roberto Blasi ha dato vita ad una dura reprimenda contro lo stato italiano invocando una legge sulle unioni civili e pari diritti per le coppie omosessuali: ‘Giovanni in ospedale e io che sono suo marito, per la Sanità e per lo Stato, un perfetto sconosciuto! Ecco la situazione e l’importanza di far passare la legge sulle unioni civili vorrei si trovassero loro in questa situazione’.

L’ex musicista è intervenuto a Porta a Porta, dichiarando che il marito è stato trattato quasi come se fosse un estraneo ad ogni parentela: “Mio marito trattato come se fosse un mio amico ed io ho richiato di morire“.

Scialpi ha colto anche la palla al balzo per interpellare sulla vicenda il Papa scrivendo una lettera che richiama l’attenzione sul tema delle unioni civili.

Il giorno in cui il cantante sposò a New York il compagno, ebbe modo di dichiarare: “Lui è mio marito e io sono suo marito.

Ora cambia tutto“. Il matrimonio avvenne il primo agosto del 2015, ma l’Italia intanto non ha ancora approvato il testo presentato in parlamento sulle unioni civili, e il dibattito innescato anche dalla vicenda di Scialpi non farà altro che gettare benzina sul fuoco delle polemiche.

La grande delusione del marito, Roberto Blasi ha chiamato in causa l’inettitudine dei politici sulla delicata materia. All’appello ha risposto la senatrice Cirinnà dichiarando apertamente di sposare la causa della coppia: “Il mio cuore è con voi e il mio lavoro è per voi: #unionicivili in Aula!

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