Sciame sismico violento dopo il terremoto M 6.5, numerosi crolli

Cronaca

Sciame sismico violento dopo il terremoto M 6.5, numerosi crolli

Ha spazzato via ogni speranza la scossa di terremoto di magnitudo 6.5 avvenuta questa mattina in Umbria, con epicentro individuato da Ingv da Norcia, Castel Sant’Angelo sul Nera e Preci ed ipocentro a 10 km di profondità. Un segnale del fatto che in tutto il territorio la situazione è ancora altamente pericolosa e che la scossa del 24 agosto scorso potrebbe aver innescato un movimento di faglie che potrebbe compromettere l’intero territorio; un contagio sismico molto preoccupante, come confermato dal Cnr.

Il sisma di stamani ha provocato danni gravissimi ed è stato avvertito fino a Bologna, Friuli e Puglia, ovvero in quasi tutta Italia, provocando anche diversi feriti ma, come confermato dal capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio, nessuna vittima. Tre persone sono state salvate, estratte vive dalle macerie nel comune di Tolentino, duramente colpito come Norcia; il terremoto ha causato anche crolli di massi di grandi dimensioni che hanno causato ovunque problemi alla viabilità, con la Salaria chiusa al traffico.

Tra i crolli più pesanti, quello della Basilica di San Benedetto e della cattedrale di Santa Maria argentea, a Norcia, delle quali si sono salvate solo parte di facciate e strutture.

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