Sciopero 28 gennaio : perchè ignorarlo ?

Firenze

Sciopero 28 gennaio : perchè ignorarlo ?


Qualche piccolo trafiletto, e niente più. Sulla maggior parte dei quotidiani questo è stato lo spazio riservato agli scioperi del 26 e del 28 gennaio. Sono stati comunque più di duemila i metalmeccanici, i lavoratori e gli studenti di ogni grado a manifestare oggi per le vie della città. Titoli che parlano di un cantiere Tav occupato, di disordini e di vandalismo.
Ma parliamo dei fatti.
Il corteo è partito alle ore 9:30 circa da P.zza S. Marco, per poi attraversare il centro cittadino, Duomo compreso, fino ai Viali F.lli Rosselli e Belfiore, per poi concludersi in P.zza Leopoldo, nonstante l’ iniziale idea di fermarsi al Polo Universitario di Novoli. Lungo tutto il percorso le forze dell’ ordine hanno sorvegliato luoghi possibilmente soggetti ad attacchi, come le concessionarie Fiat e le sedi di Confindustria e Cisl.
Nonostante tutto una manciata di partecipanti ha trovato opportuno compiere atti di vandalismo (tre scritte sui muri, lancio di uova e macchie di vernice su concessionaria Fiat), assolutamente ingiustificati visto comunque il clima pensieroso, ma non teso, della giornata.

Il corteo ha col suo passaggio creato, per circa 20 minuti, qualche disagio nella zona dei viali, appunto, proprio per il suo attraversamento di queste arterie di traffico urbano
Giunti al cantiere Tav una simbolica occupazione, che non ha comunque fermato il lavoro degli operai, è stata protratta per circa un’ ora.
I disagi veri e propri sono stati causati in realtà, solo dalla mancanza di informazione.
Informazione che esisteva ma che nessuno ha detto o scritto.
Informazione che avrebbe consentito alla cittadinanza di sapere che autobus, cimiteri, ambulatori, laboratori medici, polizia municipale, scuole e addirittura aeroporti sarebbero stati oggetti di sciopero.

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