Scissoring: le posizioni migliori per raggiungere l’orgasmo

Style

Scissoring: le posizioni migliori per raggiungere l’orgasmo

Lo scissoring è il termine che viene utilizzato per indicare la posizione tipica del sesso lesbico. Letteralmente la parola significa “sforbiciando” e deriva proprio dal fatto che due donne si “incastrano” l’una all’altra divaricando le gambe, come se fossero due forbici. In questo modo, possono tenere i genitali a stretto contatto e stimolare il clitoride con un semplice movimento. E’ un vero e proprio gioco di corpi che si incastrano e si “solleticano” per donarsi piacere reciproco. Tecnicamente è identico alla posizione della forbice che ritroviamo nel sesso etero ma, a differenza di quest’ultimo, è un rapporto non penetrativo, a meno che non si usi un didlo indossabile. Nonostante non ci sia la penetrazione, lo scissoring è può donare ugualmente delle sensazioni incredibili e degli orgasmi intensi.

Quante volte ci si chiede cosa fanno esattamente le lesbiche nella loro vita intima. Il più delle volte si cerca la risposta all’interno dei porno. La parola scissoring viene utilizzata molto spesso come chiave di ricerca nei filmati hot, ma non sempre viene praticata anche nella vita reale.

Lo scissoring, infatti, permette la stimolazione diretta del clitoride ma è troppo “agonistica” e complessa per poter essere messa in pratica durante ogni rapporto sessuale. Inoltre, solo se si raggiunge una buona intesa sessuale e un’ottima compatibilità fisica riesce a donare degli orgasmi intensi. Per arrivare al culmine del piacere con lo scissoring c’è bisogno di avere una certa familiarità con il corpo e con la partner. Solo parlando e comunicando le proprie fantasie più nascoste, due donne riescono a raggiungere una certa intimità e soprattutto a conoscere i desideri e le zone erogene dell’altra.

Lo scissoring può avere diverse varianti, a seconda della posizione assunta dalle partner e dalla loro volontà di essere “sottomesse” o “dominanti” all’interno del sesso. Nello scissoring tradizionale, le donne si trovano in posizione speculare, sedute o sdraiate, e cercano di muovere il bacino con lo stesso ritmo, di modo da avere lo stesso livello di controllo nel rapporto.

La seconda possibilità è il “reverse scissoring”. E’ caratterizzato dalla presenza di una donna sdraiata con l’altra sopra di lei che conduce il gioco e si comporta da “dominatrice”. Questa forma di scissoring non solo permette ad una delle due partner di avere nelle proprie mani il piacere dell’altre, ma rende possibile anche la stimolazione anale. Esiste inoltre anche una terza variante chiamata “tribbing”, in cui una donna strofina le parti intime sul corpo dell’altra, non necessariamente sulla vagina, stimolando il piacere a prescindere dal contatto genitale.

Per migliorare il rapporto sessuale lesbico, si può ricorrere ad una serie di “trucchi”. Innanzitutto, bisogna tenere a portate di mano dei cuscini, di moda da poter sperimentare nuove angolazioni, capaci di donare sensazioni inedite. Importante è anche la depilazione. I peli infatti riducono l’attrito e la sensibilità della vagina, due elementi fondamentali all’interno dello scissoring. L’uso di un lubrificante aiuta a rendere il gioco più fluido e sensuale, soprattutto nella parte iniziale del rapporto, quella in cui bisogna rompere il ghiaccio.

A questo punto, si può dare libero sfogo ai propri desideri. Quelle che vogliono osare possono ricorrere ai sex toys, come ad esempio un vibratore per rinforzare la stimolazione clitoridea o un plug anale per rendere il sesso ancora più eccitante.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche