Scommesse: arrestati Iacovelli e Mario Cassano

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Scommesse: arrestati Iacovelli e Mario Cassano

L’inchiesta Last Bet torna a colpire. Nelle prime ore di sabato sono infatti avvenuti due nuovi arresti su ordine della Procura di Cremona: si tratta del portiere del Piacenza Mario Cassano e dell’infermiere di Bari Angelo Iacovelli, che sono detenuti nel carcere della città lombarda. Si tratta dei primi arresti dopo la tornata del 21 dicembre, che diede il via alla seconda fase dell’inchiesta. Arresti però tutt’altro che sorprendenti: Iacovelli, infatti, che era stato sentito appena mercoledì scorso dalla Procura di Bari, è sospettato di avere avuto un ruolo di spicco nelle combine di diverse partite dei biancorossi della scorsa stagione avendo rappresentato il tramite tra il clan degli Zingari e alcuni giocatori del Bari 2010-2011, come in parte già ammesso dallo stesso durante l’interrogatorio.

Quanto a Cassano, di un suo coinvolgimento si parla fin da giugno e la sua posizione è precipitata dopo le ammissioni di Doni secondo il quale il portiere del Piacenza gli avrebbe indicato dove tirare il secondo rigore nell’ormai famosa, ed apertamente truccata, partita Atalanta-Piacenza (3-0) del 19 marzo scorso.

Gli inquirenti ritengono che Cassano abbia avuto un ruolo centrale nell’alterazione di almeno altre due partite del Piacenza tra la stagione 2008-2009 (Mantova-Piacenza) e quella scorsa (la “celebre” Albinoleffe-Piacenza 3-3) della sua attuale squadra (Lega Pro Prima Divisione, girone B), di cui aveva difeso i pali da titolare fino all’ultima partita del 2011 a Barletta per poi essere accantonato dall’allenatore Monaco. Immediata la difesa dell’avvocato del giocatore, Francesco Maresca: “Mario è innocente o comunque il carcere è spropositato per vicende sportive come queste. Chiederò immediatamente gli arresti domiciliari. Doni? Mario non l’ha mai conosciuto“. Ventotto anni, milanese, Cassano vanta anche dieci presenze in Serie tra il 2000 ed il 2002 con le maglie di Fiorentina ed Empoli: quella attuale era la sua sesta stagione con il Piacenza. Non si escludono altri arresti nei prossimi giorni: l’inchiesta procede. Inesorabile.

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