Scommesse: ascoltato Ventura che “non ricorda” COMMENTA  

Scommesse: ascoltato Ventura che “non ricorda” COMMENTA  

Mentre si viene a sapere che sarà stilato lunedì prossimo dalla Procura federale il calendario delle audizioni per l’inchiesta sportiva bis sul calcioscommesse (nell’elenco saranno compresi anche gli indagati agli arresti domiciliari), l’inchiesta penale non si ferma, o almeno quella barese dal momento che il filone principale, quello di Cremona, subirà un rallentamento a causa dell’impegno del pm Di Marino come procuratore aggiunto per il processo d’appello alla strage di Piazza della Loggia. Fioccano quindi gli interrogatori “illustri”. Dopo la convincente vittoria contro la Nocerina, il tecnico del Torino Gianpiero ventura aveva concesso quarantott’ore di riposo totale alla sua squadra: alcuni giocatori ne avevano approfittato per riunirsi alle rispettive famiglie, ed anche l’allenatore aveva staccato la spina tornando a casa. O almeno sembrava averlo fatto visto che in realtà è stato ascoltato in qualità di “persona informata sui fatti” nell’ambito del filone d’inchiesta sul calcioscommesse aperto dalla Procura di Bari in parallelo con quella di Cremona.


Come noto infatti proprio su diverse partite della scorsa stagione dei biancorossi gravano pesanti sospetti di combine, ed in qualche caso ci sono pure già state delle ammissioni da parte di soggetti interessati. Nulla di straordinario, quindi, se non fosse che il Torino non era a conoscenza del “fuori programma”. L’incontro tra Ventura ed i carabinieri è avvenuto a Milano ed insieme all’allenatore granata sono stati sentiti anche Gillet ed Almiron, al quale sono stati sicuramente chiesti chiarimenti sulla presunta accusa ai compagni durante una cena nel finale dello scorso campionato. A Ventura sarebbero stati chiesti in particolare dei chiarimenti sulla figura di Angelo Iacovelli, l’oramai noto factotum della società pugliese che ha gravitato per anni attorno al centro d’allenamenti: risulta infatti che sia stato proprio Ventura a premere affinchè Iacovelli venisse allontanato dai paraggi degli spogliatoi. Colpa forse di qualche “sospetto”? Il verbale dell’interrogatorio è stato secretato ma da quanto è emerso Ventura sarebbe stato alquanto vago riempiendo il colloquio di “non ricordo”.


Una testimonianza di scarso aiuto agli inquirenti, quindi, sulla falsariga di quanto già dichiarato in interviste ufficiali, nelle quali Ventura non ha mai voluto approfondire l’argomento.

Di certo il Torino avrebbe gradito essere informato quantomeno della convocazione, ma nei giorni di riposo i tesserati non sono tenuti a definire le loro attività.

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Si è pertanto trattato di un fastidioso fuori programma nel lavoro del Toro, in piena corsa per la promozione. Ma, purtroppo per Ventura, i problemi potrebbero non essere finiti qui: sembra certa infatti la convocazione nei prossimi giorni anche per Alessandro Parisi. Il terzino granata infatti risulterebbe pesantemente coinvolto nei tentativi di combine, almeno secondo le dichiarazioni di Masiello e Iacovelli: e per lui sarà certamente più difficile cavarsela con qualche “non ricordo”.

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