Scommesse, Bari: la Procura sospetta legami tra giocatori e clan

Calcio

Scommesse, Bari: la Procura sospetta legami tra giocatori e clan

Non accenna a placarsi la tempesta sul Bari 2010/2011. Perché mentre settimanalmente va in campo una squadra giovane e rinnovata, capace fino ad oggi di andare oltre le più rosee previsioni di classifica, il recente passato si fa sempre più torbido, ed il riferimento va ovviamente allo scandalo del calcioscommesse. Si è infatti appreso che nei giorni scorsi, in gran segreto, la Procura del capoluogo pugliese ha ascoltato diversi ex giocatori biancorossi: nulla di strano, apparentemente, visto che tanti sono i nomi emersi negli interrogatori delle scorse settimane ancora non inseriti nel registro degli indagati. Ma ad aggravare la situazione sono i sospetti dei pm baresi che sospettano alcuni ex biancorossi non solo di attività illecita legata alle scommesse ma pure di associazione mafiosa, frode sportiva e riciclaggio di denaro sporco.

Il motivo? Il forte sospetto che parte dello spogliatoio biancorosso intrattenesse rapporti con esponenti dei clan locali i quali, venuti a conoscenza del traffico di scommesse illecite, si siano inseriti nel malaffare calcistico proprio al fine di “ripulire” gli incassi dei traffici illeciti e che per fare tutto questo si siano serviti di alcuni addentellati all’interno della squadra, chiamati ad alterare le partite.

Sarebbero in tutto dieci i coinvolti in questa inchiesta, tra i quali alcuni ex calciatori: e nonostante la maggior parte di quelli interrogati abbia smentito apertamente di conoscere esponenti dei clan, non riconoscendo le foto segnaletiche presentate dalla Procura, se confermato si tratterebbe di un evidente salto di qualità dell’inchiesta, che a questo punto uscirebbe dall’alveo sportivo per coinvolgere sempre più quello penale. Impensabile immaginare conseguenze per la società ma l’eventuale, provata alterazione delle partite porterebbe a pesanti penalizzazioni a causa della responsabilità oggettiva: una mannaia ulteriore che allontana eventuali ed al momento solo ipotetici acquirenti.

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