Scommesse: guai per Siena e Novara?

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Scommesse: guai per Siena e Novara?

Dopo l’Atalanta, pure Siena e Novara. A questo punto non ci sono più dubbi: lo scorso campionato di Serie B è stato inquinato anche e soprattutto in vetta. Se infatti il club neroblu è stato pesantemente punito, e non si escludono ulteriori sanzioni in futuro, ora pure toscani e piemontesi tremano di fronte al fuoco incrociato degli interrogatori svoltisi giovedì in Procura e dei nuovi risvolti dell’inddagine. Al centro del mirino ci sono due partite: la “solita” Novara-Siena 2-2 del 1° maggio 2011 e Albinoleffe-Siena 1-0 del 29 maggio, ultima giornata. Facile quindi evincere che la situazione più delicata sia quella dei bianconeri, tirati in ballo per due partite. Sulla gara dell’Azzurri d’Italia si era già espresso Pippo Carobbio, informando gli inquirenti di essersi incontrato alla vigilia dell’incontro con alcuni giocatori avversari per combinare l’esito finale.

E la tesi dell’incontro è stata confermata dagli “incontrati”, ovvero Dario Passoni, Mirco Poloni e Gigi Sala, ex giocatori dell’Albino sentiti giovedì dai vice di Palazzi: ovvio però che i tre smentiscano categoricamente il carattere fraudolento dell’incontro.

La Procura però vuole vederci chiaro: è infatti curioso che giocatori di squadre avversarie si incontrino alla vigilia di una partita ed in parcheggio di un albergo, difficile pensare che sia stata una rimpatriata tra vecchi compagni anche se gli interessati minimizzano. La partita infatti viene fatta rientrare nell’italico clichè delle giornate conclusive in cui squadre già appagate (il Siena era già promosso) cedono inconsciamente di fronte ad avversari più motivati (l’Albino si giocava l’accesso al playout poi vinto).

Più complicata la situazione legata a Novara-Siena: quella infatti non era l’ultima giornata ed anche se in uno scontro diretto di fine stagione può succedere di accontentarsi di un punto, tutto cambia di fronte alle nuove scoperte della Procura secondo la quale Christian Bertani, ora alla Sampdoria ma lo scorso anno punto di forza dei piemontesi, si sarebbe incontrato diverse volte con Almir Gegic, il “potente” capo degli Zingari: incontri provati dall’aggancio delle celle telefoniche dei due negli stessi luoghi e negli stessi momenti.

Così nonostante le smentite di Drascek e Gheller, giocatori ai margini nello scorso anno a Novara ma “sospettati” di aver partecipato alla presunta combine, e del senese Vitiello, si teme che Bertani sia stato il gancio degli Zingari per taroccare non poche partite. Ecco perché la lotta salvezza di Siena e Novara da oggi deve fare i conti con un altro fardello.

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