Scommesse: Masiello vinse e ritirò 8000 euro per Udinese-Bari

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Scommesse: Masiello vinse e ritirò 8000 euro per Udinese-Bari

Il difensore dell’Atalanta Andrea Masiello, indagato per comportamenti illeciti riferiti alla sua militanza nel Bari e reo-confesso nell’interrogatorio di metà febbraio, commissionò diverse scommesse nell’agenzia del ristoratore Nico De Tullio sul pareggio, e non sull’over, di Udinese-Bari, ultima giornata del campionato 2009-2010, disputata il 9 maggio 2010 e terminata 3-3 guadagnando in tutto 8.000 euro ritirati direttamente nel ristorante di De Tullio. E’ questa la notizia del giorno proveniente dalla Procura di Bari in merito allo scandalo-scommesse e risultante dal verbale dell’interrogatorio dello stesso De Tullio. Il tutto si inserisce nel mosaico degli interrogatori già effettuati, su tutti quello di Iacovelli che dichiarò di aver visto Masiello ritirare i soldi e di avere poi ricevuto 1000 euro. Descrizioni pesantissime che rischiano di porre quasi fine alla carriera di Masiello ma quello della scommessa sul pareggio e non sull’over è un particolare molto importante per il prosieguo delle indagini visto che lascerebbe presupporre la presenza di un “gancio” nella squadra avversaria, l’Udinese, per combinare il pareggio.

Se ne saprà di più a breve ma intanto proseguono gli interrogatori della giustizia sportiva a Roma.

Meno di sessanta minuti è durato quello di Guido Marilungo, uno degli ultimi “arrivati” nell’inchiesta. “Il mio assistito non c’entra nulla e non sa niente su eventuali combine” ha dichiarato all’uscita l’avvocato Riccardo Tuccini, ritenendo evidentemente poco significative le telefonate in cui Marilungo viene considerato il “vice-Doni” come eventuale base d’appoggio per la combine di Ascoli-Atalanta. Ma gli inquirenti hanno cercato di carpire nuove informazioni principalmente su Padova-Atalanta, match sul quale grava il sospetto di un accordo tra le società. Domande al riguardo sono state posto a Francesco Ruopolo, lo scorso anno all’Atalanta e ora in forza proprio al Padova ma messo sotto torchio per due ore anche in merito ai suoi trascorsi nell’Albinoleffe. Giovedì altra giornata intensa con riflettori puntati su Siena-Novara del 1° maggio, partita accordata tra giocatori in base a quanto detto da Carobbio: verranno interrogati i senesi Terzi e Vitiello, il ds bianconero Faggiani e l’ex vice allenatore Stellini oltre all’ex portiere della Robur Nando Coppola.

Sul fronte novarese parola a Drascek e Gheller mentre è stata rinviata l’audizione di Bertani. Intanto si registra l’ennesimo aggiornamento del calendario degli interrogatori: il 12 marzo infatti verranno sentiti anche Marcello Gazzola, ex Ascoli ora al Sassuolo, ed il capitano marchigiano Daniele Di Donato oltre ai portieri del Novara Coser e Fontana ed agli ex piemontesi Shala e Ventola.

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