Scommesse: Portanova sarà ascoltato. Bari inguaiato?

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Scommesse: Portanova sarà ascoltato. Bari inguaiato?

Non è la convocazione sperata, quella della Procura sportiva, ma quantomeno Daniele Portanova potrà “parlare”. Il vice-capitano del Bologna, tirato in ballo da altri indagati, su tutti il factotum del Bari Angelo Iacovelli, oltre che da una telefonata “sospetta” con Andrea Masiello nello scandalo-scommesse, sarà infatti ascoltato dalla Procura di Bari, una delle tre, insieme a Cremona e Napoli, che si sta indagando sulla serie che sembra infinita delle partite taroccate di A, B e Lega Pro nelle ultime tre stagioni. “E’ una liberazione” ha dichiarato Gabriele Bordoni, l’avvocato di Portanova. “Abbiamo ricevuto l’invito questa mattina – ha dichiarato – e quindi saremo sentiti dagli inquirenti di Bari, compatibilmente con gli impegni calcistici di Daniele, con quelli degli inquirenti ed i miei. Daniele avrebbe voluto parlare, almeno con i media, già da molto tempo ma sono stato io a consigliargli di farsi ascoltare prima dagli inquirenti“. Tutto apparentemente normale ma, al di là delle dichiarazioni di innocenza del proprio assistito da parte del legale, c’è curiosità per sapere cosa avrà da dire Portanova e che non si poteva precedentemente dichiarare alla stampa.

Da giorni si parla di un suo inserimento nel registro degli indagati e chissà quali armi anche segrete avrà la Procura del capoluogo pugliese, che ritiene fortemente sospetta la partita Bologna-Bari 0-4 disputata lo scorso 14 maggio.

Ed a proposito di Bari, la situazione del club biancorosso si sarebbe ulteriormente complicata, seppur sempre e soltanto a causa della responsabilità oggettiva, dopo l’interrogatorio-fiume cui è stato sottoposto Carobbio. L’ex regista dello Spezia, infatti, è anche un ex biancorosso ed evidentemente è rimasto in ottimi rapporti con l’ambiente: purtroppo per lui tra i suoi amici c’era pure Angelo Iacovelli, un gancio risultato decisivo per il coinvolgimento in un malaffare, quello delle scommesse, in cui Carobbio avrebbe dichiarato di “essersi fatto trascinare per errore, non pensando che si trattasse di un’organizzazione così profonda”. Tant’è, ma Carobbio avrebbe fatto chiari riferimenti alla partita Bari-Sampdoria 0-1, ritenuta tra le più sospette dalla Procura pugliese, oltre che confermare la versione già fornita a Cremona in merito a Palermo-Bari 2-1, riguardo alla quale, solo per sentito dire, Carobbio seppe da Iacovelli dell’intenzione di diversi giocatori del Bari di organizzare una combine.

Parole pesantissime ora in possesso pure della giustizia sportiva. E mentre in città si sprecano iniziative per la difesa del club, l’attesa del processo si fa snervante. Soprattutto per Torrente e la squadra.

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