Scommesse, scandalo infinito: spunta la talpa in Lega COMMENTA  

Scommesse, scandalo infinito: spunta la talpa in Lega COMMENTA  

Sembra non conoscere confini lo scandalo del calcioscommesse. Dopo l’allargamento dell’inchiesta alla Serie A e gli ulteriori arresti di lunedì scorso l’ultima, triste novità allarga la portata della corruzione anche alla Lega Calcio. Dagli atti in possesso della Procura di Cremona infatti sarebbero emersi contatti tra tre indagati, gli atalantini Doni e Manfredini nonché Stefano Bettarini, nientemeno che con una funzionaria della Lega che li teneva informati sugli sviluppi dell’inchiesta e li consigliava su come portare avanti la strategia difensiva.


Bettarini, che all’epoca dei fatti era tesserato per il Chievo come uomo-immagine (“ma solo per pubblicità”, si legge in un’incercettazione), in particolare, avrebbe telefonato in Lega poche ore dopo l’interrogatorio dello scorso luglio sostenendo di avere “spiazzato” i magistrati dicendo loro di scommettere solo “saltuariamente”.

Ma c’è di più perché in diverse conversazioni la donna afferma di poter raggiungere facilmente le abitazioni dei Membri della Commissione Federale, al fine di condizionare le sentenze in favore dei suddetti calciatori.

Tale ipotesi viene giudicata comunque frutto di millanteria da parte della donna. Ma lo scandalo rimane e, ancora una volta, tocca anche le istituzioni. La sgradevole sensazione è che si tratti solo della punta dell’iceberg.

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*