Scoperto il mistero sulla scomparsa di Brittanee Drexell. La confessione di un testimone COMMENTA  

Scoperto il mistero sulla scomparsa di Brittanee Drexell. La confessione di un testimone COMMENTA  

Il giallo di Brittanee Drexell, un’adolescente scomparsa 7 anni fa in South Carolina, si è risolto. A fare chiarezza è un carcerato che avrebbe anni prima assistito all’omicidio

Brittanee Drexell è scomparsa il 25 aprile del 2009, a soli 17 anni. Era stata una bravata, quella notte Brittanee era andata all’insaputa dei genitori in South Carolina a Myrtle beach, insieme a degli amici. Da quella notte i genitori hanno perso le tracce della ragazza e l’FBI non aveva trovato nessuna pista, fino ad oggi. Taquan Brown, un uomo tutt’ora in galera condannato per omicidio volontario a 25 anni di carcere, ha confessato di aver assistito alle ultime ore di Brittanee, 7 anni prima.


L’uomo si era recato nel magazzino dove era solito nascondere le armi e aveva visto un gruppo di ragazzi che violentava la teenager. La zona di cui parlava il signor Brown era proprio la stessa in cui la polizia aveva rintracciato per l’ultima volta il segnale telefonico del cellulare di Brittanee. Dopo aver abusato sessualmente di lei questi ragazzi le avrebbero sparato un colpo in testa e avrebbero gettato infine  il suo corpo in una fossa con dei coccodrilli, per liberarsene. Un racconto agghiacciante che non può che aver procurato un dolore immenso alla famiglia della ragazza.


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