Scoperto il “ristorante degli orrori”: cibo scaduto ed escrementi di topo

Cronaca

Scoperto il “ristorante degli orrori”: cibo scaduto ed escrementi di topo

La cucina che non ti aspetti. Cibo conservato in contenitori maleodoranti, carni in putrescenza, verdure marcite, escrementi di animali (topi e piccioni), bevande risultate scadute da anni, sporcizia incrostata sui piani di lavoro in cucina: un «ristorante degli orrori», frequentato da numerosi turisti stranieri, è stato scoperto e sequestrato dai carabinieri in provincia di Siena.

Il proprietario del locale è stato denunciato per numerose violazioni, mentre i gestore del ristorante è stato arrestato perchè trovato in possesso di una notevole quantità di droga nascosta nel suo ufficio. L’operazione dei carabinieri si è svolta nel comune di Chiusdino, dove è stato identificato un ristorante che somministrava alimenti e bevande potenzialmente pericolosi per la salute dei consumatori. L’indagine è stata condotta dai militari della stazione di Chiusdino, in collaborazione con il Nas e il nucleo dell’ispettorato del lavoro, che hanno riscontrando gravi mancanze sanitarie e violazioni inerenti i lavoratori. È stato sequestrato il ristorante poiché nelle cucine e nel magazzino sono state trovate carcasse di animali di diversa tipologia, carni conservate in contenitori per spazzatura ed escrementi di volatili e topi sulle confezioni di cibo in scatola.

Cibi in stato di decomposizione pronti per essere cotti e distribuiti agli avventori, erano custoditi in contenitori maleodoranti a temperature non idonee.

Oltre alle carni in putrescenza, verdure marcescenti ed escrementi di animali vari, i carabinieri hanno riscontrato la presenza di numerose bevande risultate scadute da anni, pronte per essere distribuite ai clienti. Gli spazi adibiti alla lavorazione dei cibi poi sono risultate assolutamente inidonee attesa la presenza di residui di cibo in putrescenza e sporcizia incrostata sui piani di lavoro. I militari del Nas, in particolare, hanno riscontrato carenze igienico-sanitarie tali da elevare contravvenzioni per un importo pari a circa 8.000 euro, mentre i carabinieri del Nil hanno elevato contravvenzioni per oltre 7.000 euro, riscontrando la presenza di due lavoratori in nero che svolgevano diverse mansioni comprese quelle della manipolazione dei cibi.

Il proprietario del ristorante, un uomo di 75 anni di Monteriggioni (Siena), è stato denunciato per le violazioni in campo sanitario, avendo creato un potenziale pericolo per la salute pubblica attraverso la somministrazione di cibi e bevande mal conservate.

L’attività dei carabinieri non è terminata con i controlli sanitari ed amministrativi: infatti, oltre al sequestro dei locali e dei generi alimentari, all’elevazione delle previste sanzioni amministrative per i lavoratori in nero, presso lo stesso ristorante, i militari della stazione di Chiusdino, nell’ufficio del gestore del ristorante, un uomo di 33 anni, hanno rinvenuto e sequestrato una ragguardevole quantità di sostanza stupefacente, consistente in un panetto di hashish di circa 120 grammi ed alcuni ovuli per un totale di 20 grammi di marijuana. Il gestore è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

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