Scratch del MIT cambierà l’industria dei videogiochi COMMENTA  

Scratch del MIT cambierà l’industria dei videogiochi COMMENTA  


Immaginate un videogioco che vi insegni come programmare altri videogiochi. Il Massachusetts Institute of Technology (MIT) lo ha appena fatto. Come risultato, una squadra di insegnanti e studenti hanno creato Scratch, un programma software gratuito, basato su puzzle, creato per insegnare le basi dei linguaggi di programmazione ai bambini a partire dai 5 anni, oltre che alle altre persone interessate.


Nel 1976, William Crowther creò Colossal Cave Adventure, un programma basato sul testo per far passare il tempo giocando alle sue figlie. Non aveva idea di aver inventato il primo videogioco. Presto, altri si unirono al suo gioco e ci fu una rivoluzione.


Prima dei giorni di Atari e di Nintendo, gli studenti del MIT erano occupati a creare uno dei primi videogiochi, conosciuto come Zork. Questi giochi interattivi aprivano la porta all’industria del gioco attuale. E adesso, il Mit lo sta rifacendo, rivoluzionando l’industria del gioco un bambino per volta, attraverso Scratch.


Scratch permette ai bambini di avvicinarsi alla programmazione in un’atmosfera divertente, dove possono creare i loro giochi e animazioni basilari. Scratch lavora con tre finestre di dialogo principali. Una contiene tutti i possibili strumenti di codice utilizzabili dal “programmatore”. La seconda, al centro dello schermo, èlo spazio di lavoro del programmatore, dove i bambini possono sperimentare e alterare gli effetti del gioco. Infine, la terza sezione permette agli utenti di vedere i loro giochi e le loro animazioni in azione, il che aiuta la risoluzione di eventuali problemi.

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Oggigiorno, i giochi interattivi vengono creati con l’uso di software di programmazione gratuiti chiamati Inform 7. Benché il programma offra un estensivo menu di assistenza, non è davvero paragonabile a Scratch. A parte il fatto che Scratch introduce immagini, aiuta anche gli utenti a capire perché alcuni linguaggi di programmazione non vadano bene insieme. Inform 7 non è di grande aiuto. Per risolvere i problemi del vostro gioco, dovete vederlo interagire e vedere se i vostri codici funzionano bene. Piccole cose come punti dimenticati o “<" possono causare problemi all’intero gioco; mentre con Scratch, questi problemi sono obsoleti.

Ora, ovviamente qualcuno interessato a andare oltre con la sua conoscenza dei linguaggi di programmazione beneficerebbe della conoscenza di Inform 7 di per sé, ma come strumento di insegnamento, Scratch è imbattibile.

Molti giochi interattivi sono disponibili da giocare online, se uno sa dove cercare e che software installare sul suo computer (se ce ne fosse bisogno), ma con Scratch, gli utenti non devono cercare altrove se non nel sito web dove hanno scaricato il programma all’inizio: http://scratch.mit.edu/. Nella sezione "gallery", gli utenti e i giocatori possono usare i giochi e le animazioni creati dalle persone come me e voi. Ed è completamente gratuito.

Cos’ha Scratch in serbo per il futuro della tecnologia dei videogiochi? Di certo questa continuerà a progredire, specialmente con la nuova generazione così a suo agio con i linguaggi di programmazione. Si può dire che il Mit ha colpito ancora. Addio Nintendo e Sony, buongiorno a programmatori indipendenti a volontà.

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