La Buona Scuola: alcune novità della riforma COMMENTA  

La Buona Scuola: alcune novità della riforma COMMENTA  

Il disegno di legge della “Buona Scuola” è stato approvato ieri 21 maggio dalla Camera con 316 si e 167 no, dopo due mesi dalla presentazione in Consiglio dei ministri. Previsto pertanto il passaggio al Senato.

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Quali sono le novità della riforma sulla scuola

 

Autonomia scolastica. Vengono definiti i principi generali cui si ispira la riforma Renzi, basata sulla valorizzazione dell’autonomia scolastica. Il preside viene identificato come colui che, “nel rispetto delle competenze degli organi collegiali, garantisce un’efficace ed efficiente gestione delle risorse umane, finanziarie, tecnologiche e materiali”.

Assunzione dei 100mila precari.

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Dal prossimo anno 100mila precari verranno stabilizzati con esaurimento delle graduatorie. Verranno inseriti nel ruolo dopo un anno di prova e di formazione

Funzioni del Dirigente scolastico

Il preside viene identificato come colui che, “nel rispetto delle competenze degli organi collegiali, garantisce un’efficace ed efficiente gestione delle risorse umane, finanziarie, tecnologiche e materiali”. Questa è stata la misura che ha destato le maggiori polemiche poiché si introdurrebbero dei super presidi aventi la funzione di scegliere gli insegnanti sulla base del curriculum e del piano dell’offerta formativa. I presidi potranno scegliere il corpo degli insegnanti a supporto della gestione scolastica con premiazione dei docenti migliori..

Edilizia

Prevista l’istituzione di un fondo per l’edilizia scolastica dell’importo di 4 miliardi per il trienni 2015-2018.


Nuove scuole. Prevista in ciascuna regione la costruzione di almeno un nuovo istituto scolastico che risulti innovativo dal punto di vista architettonico, tecnologico e della sicurezza.

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Formazione. Prevista una card per la formazione, si tratta di una carta elettronica annuale da 500 euro che gli insegnanti potranno utilizzare annualmente a fini formativi pur continuando a seguire le attività di formazione obbligatorie decise dalla scuola.

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Sono laureata in giurisprudenza e amo scrivere su questioni relative al diritto e fisco; mi piace leggere e mi dedico alle recensioni. Scrivere sul web è una delle mie passioni che mi consente di essere sempre aggiornata.

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