Scuola Milano, maestra sospesa: lanciava quaderni e insultava bambini COMMENTA  

Scuola Milano, maestra sospesa: lanciava quaderni e insultava bambini COMMENTA  

A Milano una maestra è stata sospesa per lanciare quaderni e insulti ai bambini dopo aver installato le telecamere nella classe dove insegnava.

L’ennesimo caso di violenza ai danni dei bambini di una scuola elementare vede protagonista una maestra di Milano che è stata sospesa dall’insegnamento per via di alcuni comportamenti, insulti e quaderni lanciati nei confronti dei bambini.


La richiesta di rinvia a giudizio è riferita al mese prossimo, ma i fatti risalgono a molto tempo fa e ora si sa un po’ di più grazie all’indagine che ha preso forma. La maestra è sospesa per un anno dall’insegnamento e dovrà pagare le conseguenze dei gesti fatti.


I fatti sono stati raccontati e raccolti da Il Corriere della sera, in base a una esperienza, denuncia da parte della madre di un bambino che ha cominciato a notare dei comportamenti diversi nel suo bambino di 6 anni, dei tic nervosi che hanno pregiudicato il suo comportamento, una sorta di tic nervoso che ha preoccupato la madre che ha immediatamente contattato la scuola. Alla denuncia di questa mamma, ve ne sono state altre che hanno notato atteggiamenti strani, incubi e preoccupazioni nei loro bambini, al punto che temevano di andare a scuola per vivere la stessa situazione.


Oltre alle testimonianze dei bambini, le indagini hanno portato all’installazione di una telecamera che ha notato quanto la maestra esagerasse con epiteti nei confronti dei bambini definendoli con termini non appropriati e poco adatti, mortificandoli e insultandoli. Un atteggiamento che ha pagato con la sospensione.

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