Scuola, Sicilia: per la Cgil troppi tagli in 10 anni

Catania

Scuola, Sicilia: per la Cgil troppi tagli in 10 anni

PALERMO – Nelle scuole dell’isola dal 2008 al 2011 ci sono stati infatti 25.217 alunni in meno, una diminuzione a cui corrisponderebbe una sforbiciata di 1.500 docenti. Con le misure del ministro Gelmini sono state tagliate invece 10.113 cattedre e 5.017 posti di Ata.
Lo studio condotto dalla Flc (Federazione Lavoratori della Conoscenza) rivela che in 10 anni sono venuti meno alla scuola siciliana il 66% delle risorse destinate all’offerta formativa. Nel 2007 le risorse a disposizione erano pari a 129 milioni, sono diventate 49 milioni nel 2011. “E la situazione si aggraverà – ha detto Giusto Scozzaro, segretario generale della Flc Sicilia – se consideriamo che quest’anno il bilancio della regione dimezza lo stanziamento destinato al funzionamento degli istituti scolastici, che passa da 38 milioni del 2008 a 19 milioni del 2011”.

Il dossier Flc rivela che non è stata neppure attuata nell’isola la legge 244 del 2007 che prevedeva l’aumento fino al 70% dell’organico stabile degli insegnanti di di sostegno.

Questi erano in tutto 12.952 nel 2006, in maggioranza precari. “I docenti a tempo indeterminato – ha detto il segretario della Flc – dovevano diventare 9.066 invece sono oggi 8.247, ne mancano cioé all’appello 819. E a questo si sono aggiunti tagli per 407 posti nonostante gli alunni disabili siano aumentati”. Non va meglio per l’Università. Anche sugli atenei la Cgil ha fatto i conti, rilevando tagli consistenti al loro funzionamento ordinario.

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