Se Monti fosse Machiavelli COMMENTA  

Se Monti fosse Machiavelli COMMENTA  

nullIn un celebre aneddoto, Matteo Bandello, novelliere e vescovo del cinquecento, prende bonariamente in giro Niccolò Machiavelli che in un torrido pomeriggio dell’estate del 1526 , tirandosela assai per aver scritto il primo trattato teorico dell’arte della guerra, decise di dare una dimostrazione pratica della genialità delle sue strategie militari nel campo di giovani dalla bande nere che stava assediando Milano.

Solo che Messer Nicolò, decisamente più bravo, con la penna in mano che con la spada in pugno, si impappinò per due ore sotto il sole cocente sen riuscire neppure a disporre i 3 mila fanti.

Secondo dell’ordine che aveva scritto nel suo saggio, tra io risolini e gli imbarazzi generali della truppa ansiosa di andare a pranzo.

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