Se non scrivi tu quel libro lo farà qualcun altro

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Se non scrivi tu quel libro lo farà qualcun altro

La mia biografia non è come quella della maggior parte degli scrittori. Quand’ero una bambina non leggevo molti libri, avevo sempre la faccia immersa nella rivista “Tigr Beat”. Non volevo fare lo scrittore ma il forografo. E’ stata la scrittura a trovarmi in un giorno di lavoro, accanto ai miei corsi lavoravo a tempo pieno in uno studio fotografico. Un giorno decisi di prendere un quaderno e cominciai a scrivere quello che sarebbe diventato il mio primo libro sulla fotografia. Quando ricevetti il mio primo assegno non potevo crederci, avevo paura di andare ad incassarlo temendo me lo avessero respinto. Ero così contenta che decisi che avrei voluto scrivere a tempo pieno. Sarà solo più in là con gli anni che conoscerò il blocco dello scrittore, il rifiuto e la paura del fallimento.

La parte più diffcile di essere uno scrittore non sta nello scrivere il libro ma nella certezza di aver scritto qualcosa che sia “abbastanza buono”. Avevo deciso che scrivere era la mia priorità, era venuto il momento di prendere tutto seriamente.

Avevo bisogno di aiuto, mi iscrissi ai tre più importanti giornali del momento, comprai tutti i libri di scrittura che potevo permettermi, partecipai a più conferenze possibili e mostrai i miei racconti a tutti quelli che potei.

Allora internet era poco conosciuto e gli scrittori non erano così bombardati da informazioni come adesso. Al giorno d’oggi uno scrittore potrebbe scoraggiarsi facilmente a causa di tutte le informazioni che ci sono a disposizione. I nuovi scrittori non hanno fiducia in sè stessi e pochi esperti credono in loro o li aiutano. Queste due cose sono un grande ostacolo per la carriera di uno scrittore che se non impara a superarli finisce col lasciare il suo lavoro.

Da dove inizia un nuovo scrittore? Le risorse che ho usato io quando ho iniziato il mio lavoro sono considerate ancora oggi le migliori. Le tre riviste che leggevo regolarmente erano Writer’s Digest, The Writer e WRITERS’ Journal.

Per i libri sulla scrittura andate sul sito Web Digest Writer e fate clic su “Shop”. Per conoscere tutte le conferenze sulla scrittura cercate su ShawGuides. Iniziate con le cose più semplici, una volta che vi sarete stabiliti tutto si diramerà.
Ora che avete le risorse, vi starete chiedendo cosa sarà della paura? Se ne andrà via? Intende andarsene? Potrebbero volerci altri articolo pr spiegarvelo, ma per cominciare, ricordatevi che se non scrivete quel libro che è nella vostra mente, è probabile che lo farà qualcun altro. Perché permettere a qualcun altro di condividere una storia con il mondo quando quella è la tua storia?

La paura proviene dal cercare di essere perfetti. Per essere l’autore perfetto. Per scrivere il libro perfetto. La vita non sarà mai perfetta. Il libro che si scrive non sarà mai perfetto. La ricerca della perfezione non fa che rallentare il lavoro. Invece di aspettare il giorno perfetto per scrivere il libro perfetto, inizia oggi a scrivere quel libro imperfetto.

Una volta che le insicurezze scenderanno, ti chiederai come mai avevi così paura prima. Niente ti può fermare, tranne te stesso. Ora vai a scrivere quel libro prima che qualcun altro lo faccia al posto tuo.

SCRITTO DA SANDRA GRAVES

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