Seconda Divisione, il punto: la favola del Rimini COMMENTA  

Seconda Divisione, il punto: la favola del Rimini COMMENTA  

Da un ripescaggio che ha sfiorato le carte bollate al primato solitario: ne ha fatta di strada in cinque mesi, il Rimini, anzi in due anni pensando al fallimento che nel 2010 spazzò via la squadra semifinalista playoff in Prima. Oggi i romagnoli ringraziano ancora Mirco Palazzi ma soprattutto l’orgoglio del Lecco che ferma il Casale: così, sette giorni dopo il pesante rovescio nel derbyssimo di Santarcangelo, la squadra di D’Angelo riparte di slancio e tocca un primato forse inatteso ma di certo non immeritato benchè i biancorossi non siano sicuramente la miglior squadra del girone. Palma che spetta senza dubbio al Casale, ma qualcosa non gira per il verso giusto in casa nerostellata.


Perchè in una lunga maratona come la Seconda Divisione di quest’anno vincerà chi avrà continuità ma soprattutto chi saprà mettersi alle spalle i passi falsi: qualità che non appartiene alla squadra di Buglio che a Lecco incappa nell’ennesima rimonta stagionale e che conferma come il proprio limite maggiore sia quello di specchiarsi troppo, di ritenersi la più bella del reame. Che Rimini-Casale ricordi il duello Milan-Juve? Il paragone ci sta ma qui occorrerà fare attenzione al terzo incomodo perchè il San Marino non si ferma più: la squadra del Titano passa anche nel derby di Bellaria e si porta al terzo posto approfittando del crollo interno del Treviso contro il Renate. Se saprà resistere alle sirene delle categorie superiori che richiamano Lapadula ci sarà davvero da divertirsi per la squadra di Petrone. Intanto la neve ferma la rincorsa di Alessandria ed Entella verso i playoff, laddove il nome nuovo è quello del Poggibonsi.


Nel girone B termina invece a reti bianche lo scontro tra titani Paganese-Perugia: dopo lo spettacolo della gara d’andata pure la gara del Torre non ha fatto mancare le emozioni, pur mancando le reti. Entrambe hanno giocato per vincere ma oggi come a settembre l’unica squadra contenta è il Perugia che mantiene undici punti di margine sull’ex grande rivale: nessun problema per gli umbri che ringraziano lo scatenato Marco Incoronato, la cui doppietta frena la rimonta dell’Aquila, ora braccata dal Calabria power. Sono state infatti Lamezia, capace di piegare il Fondi di Capuano ma solo al 90′, e Catanzaro le uniche a vincere del gruppo di testa: successi di misura ma pesantissimi per due squadre che hanno poco da invidiare dal punto di vista tecnico alla coppia al comando. Ed i giallorossi hanno pure già riposato. Insomma la lotta per la promozione diretta è apertissima almeno per la seconda piazza: corsa a quattro aspettando il risveglio della Paganese.


Attenzione però al galoppo del Gavorrano che passeggia contro un Celano in semi-disarmo: nulla da fare per i primi due posti ma con un Fioretti così si può sperare in qualcosa di più del sesto posto.

L'articolo prosegue subito dopo

Dando uno sguardo alla classifica spicca la quasi totale assenza del centroclassifica: eccetto forse l’Aprilia hanno tutte un obiettivo da raggiungere, dall’Aversa che guarda ai playoff fino al Giulianova in caduta libera e trafitto al Fadini dallo scatenato Fano (a segno l’ultimo arrivato Cazzola) che, unica a vincere sul fondo insieme al Neapolis, si stacca dalla bassa classifica. Un bell’antidoto in vista del finale di stagione?

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*