Secondo Alcune Testimonianze Google Starebbe Lavorando su un Nuovo Visore COMMENTA  

Secondo Alcune Testimonianze Google Starebbe Lavorando su un Nuovo Visore COMMENTA  

Di recente il New York Times ha dichiarato di avere una fonte all’interno di Google che ha riportato la notizia secondo cui Google starebbe cercando di mettere a punto un cosidetto dispositivo elettronico indossabile. Sembra che il dispositivo possa essere indossato al polso come un orologio, o intorno al collo come un ciondolo. Si pensa che Google stia cercando di fare degli Smartphones che eseguano Android facili da portare in giro, facendo un balzo avanti nella competizione con l’iPhone di Apple riguardo ai dispositivi innovativi. Secondo il Times, ci sono anche dispositivi da applicare direttamente sugli indumenti come una sorta di accessorio. Ma questi dispositivi potrebbero essere giusto l’inizio. 9to5Google dichiara di avere novità esplosive all’interno del loro laboratorio super segreto chiamato Google X Labs ( forse un omaggio ai Bell Labs) che, afferma, sarebbero al lavoro su qualcosa ancora meglio, un tipo di visore da indossare che permetterebbe agli occhi di vedere testi, grafici, video, fluttuanti nello spazio, insomma un reale schermo visore visto solo nei film.


Secondo la fonte, il progetto del visore lo sta conducendo Richard DuVaul, ideatore di un progetto similare alla Apple prima di essere corteggiato e portato via da Google questa scorsa estate. La storia di DuVaul suggerisce che la sua principale area di interesse sia nei dispositivi di visione indossabili, quindi non costituisce una grande sforzo immaginare che questo sia il progetto che stia portando avanti all’interno di Google.


Al momento sembra che il visore sia costituito da un paio di spessi occhiali con ciascuna lente in grado di mostrare un intero schermo pieno di informazioni, il che naturalmente implica che potrebbe mostrare una visione più realistica, delle informazioni del mondo circostante di chi li indossa; naturalmente collegandolo con un GPS e un’applicazione database. Queste applicazioni includerebbero mappe, archivi informativi, informazioni storiche, etc.


9to5 Google afferma inoltre che il dispositivo non è specifico di Android, il che implica che possa essere usato da una larga varietà di dispositivi, dai computer agli iPhone e agli iPads, e naturalmente anche sugli Smartphone Android.

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Ancora meglio, sembra che il dispositivo si connetterà direttamente sulla nuvola, bypassando il server locale, con una risposta incredibilmente veloce.

Un altro segno dell’importanza del progetto è dato dal fatto che il cofondatore di Google, Sergey Brin, sembra sia direttamente coinvolto nell’idea, e non soltanto come osservatore, ma come partecipante diretto al suo sviluppo.

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