Secondo il Governo, sono 65mila, i lavoratori esodati

Economia

Secondo il Governo, sono 65mila, i lavoratori esodati

Elsa Fornero
Elsa Fornero

Insomma, quanti sono i lavori esodati? Divenuti improvvisamente famosi grazie ad un servizio di Report, i lavoratori in questione (in prossimità del pensionamento e che ora si trovano senza reddito e senza pensione per gli effetti della riforma varata con il decreto Salva-Italia), ancora non sono stati quantificati con precisione. Adesso, si viene a sapere che sarebbero 65.000, in attesa del prossimo rilancio di una delle parti. Una vicenda gestita con un pressapochismo intollerabile, da parte del governo dei “Professori”, che ora rischia di diventare grottesca. Il ministro del Lavoro e delle politiche sociali, Elsa Fornero, ha reso noto il risultato dell’analisi compiuta dal tavolo tecnico istituito da lei stessa. “Il tavolo – si legge in una nota del ministero – ha consentito di accertare che il numero di persone complessivamente interessate è di circa 65mila e pertanto l’importo finanziario individuato dalla riforma delle pensioni, attuata col decreto Salva Italia, è adeguato a corrispondere a tutte le esigenze senza dover ricorrere a risorse aggiuntive”. Il dato, atteso da settimane, arriva alla vigilia della manifestazione unitaria prevista a Roma dai sindacati.

Se qualcuno pensava che il tutto sarebbe finito qui, si sbagliava.
A stretto giro di posta, infatti, è arrivata la risposta durissima dei sindacati: “‘Dati sballati. Il governo scherza con il fuoco”. Lo afferma la Cgil a proposito del numero di esodati reso noto dal ministero. Il sindacato di sinistra, il maggiore in Italia, aggiunge: “Il dubbio è che con queste cifre si voglia nascondere la vera entità del fenomeno non si voglia risolvere il problema” per non “ammettere di aver fatto una riforma delle pensioni sbagliata e superficiale”. Anche la Cisl ci va giù dura:
“Le persone coinvolte sono purtroppo molto più numerose. Minimizzare questo problema che assilla tantissime persone è sbagliato e crea rischi seri per la coesione sociale”. Il numero di 65 mila esodati, afferma il leader della Cisl Raffaele Bonanni, “è credibile solo secondo i criteri usati dal governo”, ma se si guarda a 48 mesi, come ha chiesto il sindacato, gli esodati sono decine di migliaia in più.

Intanto i confederali affilano le armi in vista della manifestazione unitaria che domani porterà Cgil, Cisl, Uil e Ugl in piazza a Roma, una manifestazione indetta per ottenere soluzioni immediate per chi è rimasto senza lavoro, senza reddito, senza pensione, cioè gli esodati; ma anche per “cancellare l’ingiustizia delle ricongiunzioni onerose” per ricostruire la carriera pensionistica, conseguenza delle leggi finanziarie del precedente governo. Insomma, la questione degli esodati non è certo chiusa.

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