Selfie dopo un disastro

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Selfie dopo un disastro

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La moda dei selfie non accenna a tramontare, anzi si arricchisce ogni giorno di nuove tipologie e modalità. Ormai siamo tutti abituati a postare e pubblicare foto di ciò che ci succede, sia che si tratti di un avvenimento piacevole che di una disgrazia. Il nuovo selfie di tendenza è proprio quello dopo un incidente, una disgrazia scampata, un avvenimento spiacevole o luttuoso.

Sempre più gente ama documentare il proprio stato di salute o il proprio stato d’animo dopo un pericolo con un autoscatto da pubblicare sui social network. Per esempio, è ciò che ha fatto Ferdinando Puentes lo scorso mese di Gennaio, quando è rimasto al largo dell’Oceano Pacifico dopo che l’aereo su cui volava si è schiantato in mare. A metà marzo un aereo della US Airways si schianta al decollo a causa dell’esplosione di una gomma: per fortuna i 154 passeggeri sono tutti salvi.

Una di loro, Hannah Udren scatta una foto ricordo dell’episodio.

La scorsa settimana venti studenti americani sono stati aggrediti da un folle a coltellate. Uno studente, Nate Scimio, è riuscito a mettere in funzione l’allarme antincendio salvando altre vite in pericolo. Dall’ospedale, dove si è ricoverato per la ferita ad un braccio, manda un selfie per far sapere a tutti che sta bene. Altre foto riguardano tentativi o minacce di suicidio: tra le persone presenti nel luogo in cui un uomo minaccia di buttarsi giù da un cavalcavia vi è chi immortala l’evento con un autoscatto per dire che lui c’era. Il sopravvissuto ad un terribile incidente d’auto in California, che ha coinvolto un bus che trasportava studenti, si è fotografato dal letto d’ospedale in cui è ricoverato.

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