Sentenza Meredith, Sollecito fermato vicino al confine COMMENTA  

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Si trovava in un paesino tra Udine e Tarvisio, raggiunto nel primo pomeriggio di ieri, forse per cercare di varcare il confine Raffaele Sollecito, raggiunto dalle forze dell’ordine che gli hanno notificato, nelle prime ore di questa mattina, il divieto di espatrio e gli è stato ritirato il passaporto. Il giovane, condannato a 25 anni nella sentenza bis del processo per l’omicidio della studentessa Meredith, ha ricevuto la misura cautelare dopo la sentenza emessa nella tarda serata di ieri. Ora Sollecito si trova negli uffici della Questura del capoluogo friulano per la notifica del provvedimento del divieto di espatrio.


Intanto negli Stati Uniti, la famiglia di Amanda si dice pronta a lottare fino all’ultimo: “Amanda è sconvolta. Tutti noi siamo sconvolti e scioccati, ma siamo anche pronti a combattere”, ha detto la madre Edda Mellas, nella sua prima intervista alla Abc dopo la sentenza di condanna da parte della Corte d’Appello di Firenze.

“Tutti in famiglia, anche nella nostra famiglia allargata, siamo pronti a continuare a lottare per la verità e per la sua libertà, e nessuno di noi ha intenzione di mollare”.

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