“Senza appello”, James Patterson COMMENTA  

“Senza appello”, James Patterson COMMENTA  

Pubblicazione dopo pubblicazione, omicidio dopo omicidio, la reputazione di James Patterson come uno dei migliori thrilleristi a livello mondiale è cresciuta a dismisura. Lo scrittore americano torna in libreria, e lo fa in grande stile; “Senza appello” (Longanesi, 2011) è uno di quei romanzi che si leggono tutto d’un fiato, che attaccano il lettore dritto alla giugulare e non lo lasciano andare fino all’ultima, intensa pagina. Un thriller destinato a scalare in fretta le classifiche. Un thriller freddo e spietato, in perfetto stile James Patterson.


La trama

Lo chiamano “il Killer del Rossetto”. Colpisce indiscriminatamente, nei vicoli e nelle zone più isolate di San Francisco, dove nessuno lo può disturbare. La sue vittime preferite sono le giovani mamme e i loro bambini. L’unico indizio che lascia è una traccia di rossetto accanto ai cadaveri – particolare all’origine del suo soprannome. La detective Lindsay Boxer è chiamata a indagare sui delitti ma, in un primo momento, sembra brancolare nel buio. La ferocia del serial killer è inferiore solamente alla sua astuzia e la pressione dei vertici più alti della polizia si fa insostenibile. Lindsay, già implicata in un’altra indagine riguardante l’omicidio della moglie di un famoso attore televisivo, si troverà costretta a inseguire il pericoloso assassino in un abisso di tenebra, morte e desolazione, alla ricerca della verità e della soluzione all’enigma.


L’anima del thriller

L’idea di thriller come romanzo esclusivamente crudele e sanguinario non deve essere estesa a tutti gli esponenti di questo genere. Certo, il sangue, la violenza e le indagini rivestono un ruolo di prima grandezza, ma “Senza appello” porta con sé anche una certa dose di sentimentalismo e di bontà, come se il “lato più umano” dello scrittore avesse voluto accarezzare le pagine e, tramite queste, raggiungere il lettore. Lindsay è costretta a mettere da parte la propria vita privata e il suo legame amoroso con Joe per dare la caccia al killer. Tuttavia, anche in quel frangente, si troverà a fare conti con le mamme terrorizzate, alle prese con la più ancestrale delle loro paure: la salvezza dei propri figli. Le vittime non sono soltanto oggetti, strumenti dediti al compiacimento del killer o alla buona riuscita della trama: sono persone terrorizzate che rappresentano, in un certo senso, una forma di vita che viene a mancare a causa della follia e della depravazione di qualcun altro.


L’autore

James Patterson (Newburgh, 1947) è uno degli scrittori di maggior successo dei nostri giorni.  È il creatore di personaggi famosissimi come il profiler Alex Cross e le Donne del Club Omicidi. Con 170 milioni di copie vendute – di cui 2 in Italia – è uno degli scrittori più letti e apprezzati del mondo. Il suo linguaggio scorrevole e il suo stile semplice e corretto hanno catturato l’attenzione di milioni di fedelissimi sostenitori. “Senza appello” è la sua ultima fatica.

L'articolo prosegue subito dopo


Filippo Munaro

 

 

 

 

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*