Senza luce non ci stiamo!

Attualità

Senza luce non ci stiamo!

movimento

“Senza luce non ci stiamo”. E’ lo slogan degli occupanti dell’Hotel Concorde di Firenze e che fanno parte del “Movimento di Lotta per la Casa”. Gli occupanti in un comunicato stampa scrivono: “Siamo gli occupanti dell’Hotel Concorde in viale Gori, sedici famiglie con una ventina di bambini. Siamo precari, sfrattati, disoccupati, studenti fuori sede che da mesi lottano uniti per il diritto all’abitare. Ci siamo riappropriati dell’Hotel Concorde, vuoto da anni, per farne case per noi e un posto aperto al quartiere. Dopo i due sgomberi subiti in via dei Servi e in via del Romito e un terzo tentato ma non eseguito grazie alla nostra resistenza, un altro ostacolo ci impedisce di vivere tranquillamente la nostra vita: Enel e Comune si rifiutano attraverso cavilli burocratici di farci un contratto per la fornitura elettrica. Questo gesto dimostra la totale chiusura delle istituzioni verso i bisogni primari della popolazione e una sporca guerra verso il movimento di lotta per la casa e verso chi in un periodo di crisi pratica forme di riappropriazione.

Oggi siamo qui a chiedere con forza che venga fatto un contratto per la fornitura elettrica alla nostra occupazione e a tutte le altre che ne facciano richiesta. Chiediamo inoltre che tutte le utenze seguano criteri di reddito, escludendo ogni profitto privato: le bollette devono essere calibrate sulla disponibilità economica delle famiglie, non seguire criteri dettati dalla fame di soldi delle aziende. E’ da due settimane circa che siamo senza luce, i nostri bambini tornati da scuola, come noi del resto, tornati da lavoro vogliamo fare una doccia calda e stare un po’ insieme guardandoci in faccia… non a lume di candela! “. Si tratta come è facile intuire di un appello molto accorato, che forse un’amministrazione di sinistra dovrebbe ascoltare e non fingere di ignorare.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche