Sequestro lampo a Sassari COMMENTA  

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Quella che doveva essere una rapida rapina in villa si è trasformata in un vero e proprio sequestro lampo. A farne le spese sono stati Giovanni Antonio Serra, 68 anni, ex gioielliere, la moglie Anna Antonia Camedda, 65 anni, e il figlio Damiano, 28 anni.


Intorno alle 23.30 della notte scorsa i malviventi hanno sorpreso la famiglia rientrando a casa e hanno cercato di farsi aprire la cassaforte presente nella villetta di campagna dei coniugi Serra, ma non riuscendo ad aprirla, hanno deciso di darsi alla fuga pensando bene di portarsi dietro l’ex gioielliere e di impossessarsi della sua auto.


Il sequestro è durato circa 2 ore, Giovanni Antonio Serra è infatti stato rilasciato intorno all’1.00 nel quartiere Santa Maria di Pisa di Sassari. I sequestratori devono essersi resi conto che la presenza dell’ex gioielliere poteva metterli nei guai, nel caso in cui fossero incappati in uno dei tanti posti di blocco, e si sono dati alla fuga lasciando Serra rinchiuso nel bagagliaio della propria auto.


A furia di urlare l’ex gioielliere è riuscito a farsi sentire da alcuni passanti che hanno subito avvisato le forze dell’ordine le quali hanno immediatamente fatto partire la caccia ai tre malviventi.

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Secondo quanto detto da Serra i tre sequestratori avevano un forte accento barbaricino.

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