Sergio Cammariere canta SERGIO CAMMARIERE

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Sergio Cammariere canta SERGIO CAMMARIERE

Con il nuovo ed atteso album, torna al suo pubblico Sergio Cammariere, dopo una pausa dedicata a composizioni per il Cinema e il Teatro, uno degli artisti più eclettici e raffinati del panorama della musica italiana di qualità. “Sergio Cammariere”, titolo dell’album racconta tutto un universo musicale caro all’artista e alla sua personalità complessa e multiforme, esplorata con nuove incursioni in sonorità sempre più ricercate, piene di ritmo e comunicativa, protese ad abbracciare la musica del mondo. Tutte le anime dell’artista attraversano l’album con leggerezza, spaziando dalla bossa nova al grande jazz, dal samba a eco di terre balcaniche, da ritmi vagamente cubani ad impennate classicheggianti, dal blues alla ballata, da atmosfere intimistiche e sognanti, molto cool, a quelle piu’ immediate e trascinanti. Dedicato all’amico Pepi Morgia, creativo regista, scenografo e artista delle luci, l’album riporta il percorso musicale di Sergio. Dodici brani, di cui due sue composizioni strumentali e un’interpretazione di Vinicius De Moraes, “Com’ e’ che ti va?” (Onde anda voce). Il disco è in distribuzione dal 13 marzo in tutti i negozi di musica e negli stores digitali, prodotto anche in vinile per gli appassionati.

Lo accompagnano in questa nuova avventura, la sua “famiglia musicale” di sempre e guests di prestigio. Oltre al nucleo storico dei musicisti, Luca Bulgarelli al contrabasso, Amedeo Ariano alla batteria, Bruno Marcozzi e Simone Haggiag alle percussioni, Olen Cesari al violino. Immancabile la presenza del trombettista Fabrizio Bosso e di altri strumentisti importanti, Michele Ascolese alle chitarre e il trombonista Roberto Rossi, Francesco Puglisi al contrabbasso, Marcello Di Leonardo alla batteria e Max Ionata al sax. Oltre ai dodici brani contenuti nell’album, la “firma personale” Sergio Cammariere la appone nella bonus track “Sinestesie”, tredicesimo brano scaricabile solo da iTunes. Un brano composto e suonato “solo pianoforte”.

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