Serie A: Borriello e Boateng, il duello al vertice continua COMMENTA  

Serie A: Borriello e Boateng, il duello al vertice continua COMMENTA  

Tornate a giocare in contemporanea dopo un mese e mezzo (l’ultima volta l’11 marzo), Juventus e Milan regalano un tardo pomeriggio di forti emozioni ma solo ai propri tifosi. Risulta più difficile del previsto infatti piegare la resistenza di Cesena e Genoa ma alla fine tutto va secondo pronostico: le reti nel finale di Borriello e Boateng mantengono inalterate le distanze. Ed a sorridere è solo Conte.


Cesena-Juventus 0-1 (80’ Borriello). Pomeriggio kafkiano al Manuzzi: nel giorno dell’aritmetica retrocessione, i romagnoli tengono testa fino alla fine alla lanciatissima capolista con una partita tutto cuore ed aggressività, le armi ideali per mettere in difficoltà la squadra di Conte parsa a lungo troppo tesa ed imprecisa. Indiavolati anche dall’imprevista vittoria del Novara, che allontana il miraggio del penultimo posto, buono per un’illusione di salvezza in vista di eventuali condanne del calcioscommesse, i cesenati giocano una partita gagliarda, non tirando mai in porta ma chiudendo ogni varco alla Juve che, disposta ancora con un questa volta discutibile 3-5-2, sbatte a lungo contro un muro con una manovra troppo lenta in cui questa volta non brillano né Pirlo né un impreciso Vidal. Ed il regista sbaglia subito un rigore (palo), secondo in otto giorni, concesso da Guida all’8’ per un fallo di mano di Moras chiaramente fuori area. Le occasioni comunque fioccano: nel primo tempo, quando Marchisio calcia alto così come fuori finiscono i colpi di testa di Vucinic e De Ceglie, ed ancor di più nella ripresa quando l’assedio si intensifica ma Antonioli si supera su Matri sottomisura e su una punizione di Del Piero, sugli sviluppi della quale il neo-entrato Borriello calcia con forza dai venti metri una sponda di Vucinic. E fa un altro dispetto a distanza al Milan.


Milan-Genoa 1-0 (85’ Boateng). Il ritorno del Principe tiene in vita le flebili speranze del Milan: i rossoneri tornano alla vittoria interna ma non rosicchiano punti alla Juventus e comunque non guariscono certo sul piano del gioco al termine di una partita in cui a fare bella figura è soprattutto il Genoa: la prima di De Canio è infatti all’insegna dell’ordine difensivo (con uno Sculli inedito terzino), indispensabile dopo tante goleade al passivo, ma pure del coraggio viste le occasioni sprecate da Kucka (salvataggio di Nesta) ed addirittura da Kaladze nel finale. Ma la classifica continua a piangere e, viste le vittorie di Fiorentina e Parma, sarà ormai un testa a testa con il Lecce fino al termine della stagione. Più che convalescente il Milan sta raschiando il fondo del barile delle energie: dopo un primo tempo opaco qualcosa si muove nella ripresa con gli ingressi di Cassano e Boateng ma anche con la stanchezza del Genoa, che abbassa troppo la linea difensiva e rimane pure in dieci nel finale per un’ingenua espulsione di Jankovic al 15′ della ripresa. Emanuelson si mangia il vantaggio ma alla fine San Siro esulta: Boateng controlla un cross di Emanuelson sporcato da Granqvist e batte Frey. Poi si sparge la voce del pareggio del Cesena ma è solo uno scherzo di cattivo gusto. Ed una pia illusione.


Cesena-Juventus 0-1
Marcatore: 80’ Borriello
Cesena: Antonioli; Ceccarelli, Moras, Rodriguez, Benalouane; Djokovic (77’ M. Rossi), Colucci (32′ Guana), Parolo; Santana; Del Nero (65’ T. Arrigoni); Rennella. (Ravaglia, Comotto, Malonga, Lolli). All.: M. Beretta.

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Juventus: Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Caceres (69’ Giaccherini), Vidal, Pirlo, Marchisio, De Ceglie (74’ Del Piero); Matri (74’ Borriello), Vucinic. (Storari, Lichtsteiner, Marrone, Padoin). All.: A. Conte.
Arbitro: Guida (Torre Annunziata)
Ammoniti: Colucci, Vidal, Rennella, Pirlo, Guana, Matri e Moras.

Milan-Genoa 1-0
Marcatore: 85’ Boateng
Milan: Abbiati; Abate, Yepes, Nesta, Antonini (80’ Lopez); Nocerino, Van Bommel (50’ Boateng), Muntari; Emanuelson; Ibrahimovic, El Shaarawy (50’ Cassano). (Amelia, Mesbah, Aquilani, Gattuso). All.: M. Allegri.
Genoa: S. Frey; Sculli (77’ Alhassan), Granqvist, Kaladze, Moretti; Birsa (69’ Carvalho), Kucka, Belluschi (80’ Veloso), Biondini, Jankovic; Palacio. (Lupatelli, Jorquera, Ze Eduardo, Gilardino). All.: L. De Canio.
Arbitro: Gervasoni (Mantova)
Ammoniti: Abate, Yepes, Muntari, Jankovic e Moretti.
Espulso: Jankovic al 72’ per doppia ammonizione.

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