Serie A: brutto Napoli, Bologna indenne (1-1)

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Serie A: brutto Napoli, Bologna indenne (1-1)

Il Napoli si stacca: gli azzurri non riescono a superare il Bologna nel monday night della penultima di andata e comincia ad accusare un distacco significativo (-7) dalla zona Champions nella serata che segna il forse definitivo addio alle speranze di agganciarsi alle prime. La squadra di Mazzarri è stata protagonista di una prestazione scialba e sotto ritmo, come troppo spesso è successo quest’anno in casa, ma è doveroso riconoscere i meriti del Bologna, che al San Paolo fa un figurone e mostra di avere le carte in regola per una salvezza tranquilla. Pioli ha messo in campo una squadra quasi perfetta, attenta in difesa ma mai rinunciataria, con la retroguardia alta e ben protetta da due mediani di sostanza capaci di sguinzagliare il tridente offensivo in cui ha brillato la stellina dell’esordiente assoluto Saphir Taider, francesino classe ’92, schierato sulla trequarti. Ed è proprio il Bologna infatti ad approcciare meglio la partita: i pericoli per il Napoli arrivano dalla coppia di attaccanti rossoblù e già dopo meno di due minuti Acquafresca viene lanciato in profondità da Mudingayi ma Aronica chiude in tempo.

Il Napoli entra in partita dopo dieci minuti ma rischia subito di fare male con Hamsik che fallisce il vantaggio calciando addosso a Gillet in uscita disperata. E’ lo slovacco il più ispirato del tridente azzurro ma la sua vena non fa proseliti così al 14’ la frustata di Acquafresca su assist di Pulzetti gela il San Paolo.

Il resto del primo tempo infatti vedrà un Napoli colpito anche nel morale, che andrà alla caccia del pareggio con nervosismo e scarsa lucidità. Nel secondo tempo il Napoli prova ad alzare i ritmi ma senza successo perché la squadra non riesce ad azionare le fasce abusando delle palle lunghe per Cavani. Azzurri pericolosi allora solo nelle mischie: al quarto d’ora Pandev non riesce a trovare la coordinazione giusta in area mentre al 21’ un dubbio fallo di mano di Perez appena dentro l’area è punito da Brighi prima con la punizione dal limite e poi, su suggerimento dell’assistente, con un rigore trasformato da Cavani.

Ci si aspetta un finale d’assalto ma il Napoli non ha proprio né gambe né la testa giusta per mettere in difficoltà un Bologna ordinato e coraggioso: Mazzarri ci prova anche facendo esordire in campionato Vargas e con l’innesto di Lucarelli ma neppure i cambi di modulo scompaginano i piani di Pioli, che si permette addirittura di chiudere in avanti. E la Champions 2012-2013 si allontana dal San Paolo.

Napoli-Bologna 1-1

Marcatori: 14’ Acquafresca; 71’ rig. Cavani

Napoli: De Sanctis; Campagnaro (56’ Zuniga), Cannavaro, Aronica; Maggio (83’ E. Vargas), Inler (89’ C. Lucarelli), Gargano, Dossena; Hamsik, Pandev; Cavani. (Rosati, Fernandez, Britos, Dzemaili). All.: W. Mazzarri.

Bologna: Gillet; Raggi (72’ J. Crespo), Antonsson, Cherubin; Pulzetti (75’ Garics), Mudingayi, Perez, Morleo; Taider; Acquafresca (73’ Ramirez), Di Vaio. (Agliardi, Rubin, Khrin, Gimenez). All.: S. Pioli.

Arbitro: Brighi (Cesena)

Ammoniti: Mudingayi, Morleo, Dossena, Cherubin e Di Vaio.

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