Serie A: ciclone-Inter sul Parma (5-0) COMMENTA  

Serie A: ciclone-Inter sul Parma (5-0) COMMENTA  

Cinque giorni di allenamento ma anche cinque minuti per chiudere la partita ed avviarsi alla quinta vittoria consecutiva. Ovviamente con cinque gol. Inizia con il sorriso ed all’insegna di una singolare ricorrenza numerica il 2012 dell’Inter. I maliziosi sosterranno che alla base del travolgente successo contro il Parma c’è stata la paura dei giocatori nerazzurri di dover rispettare la promessa dell’autotassazione in caso di mancato successo ma scherzi a parte non c’era modo migliore per avviarsi alla settimana del derby. Parlare di rincorsa-scudetto è ancora fuori luogo ma di certo del poverissimo di successi di fila quello contro il Parma è stato il più convincente: per cifra tecnica ed intensità di gioco, facilità nel trovare la via della rete, approccio alla partita e pure in prospettiva perché la crescita di Ricky Alvarez, già iniziata contro il Lecce, prosegue a gonfie vele nel giorno in cui Milito scaccia la jella con una doppietta più un assist e mezzo.


I detrattori però snocciolano la classifica: Fiorentina, Cesena, Genoa, Lecce e Parma non rappresentano certo la crema del campionato e batterli era il minimo sindacale per una squadra che punta almeno al terzo posto, ora distante un solo punto. Ed in effetti il Parma visto al Meazza è stato davvero un pianto: mai in partita la squadra di Colomba ha confermato la preoccupante involuzione della parte finale del 2011. Con questi fanno undici gol presi in tre partite ma allargando il cerchio i crociati hanno preso quattro sberle contro Juve e Milan e cinque contro l’Inter, ritratto implacabile di una squadra rassegnata di fronte alle grandi ma pure alle prese con oggettivi limiti tecnici emersi negli scontri diretti. Timido ed impacciato, sempre rintanato nella propria metacampo e condannato da incredibili disattenzioni difensive il Parma si è consegnato da subito all’Inter che ha impiegato, appunto, cinque minuti per archiviare la pratica, trascinata dal risveglio del Principe: al 13’ Milito chiude in rete di esterno destro un cross del solito Alvarez, cinque minuti dopo il bomber avvia l’azione del raddoppio, firmato da Thiago Motta con un bel sinistro al volo dai sedici metri mentre al 38’ Milito ha chiuso i conti saltando tutto solo in area su cross di Maicon.


Tutto finito? Niente affatto perché l’Inter ha tanta fame arretrata anche nella ripresa: ecco allora il poker firmato Pazzini, con un morbido pallonetto su assist di Milito all’11’ prima del super-gol di Davide Faraoni autore di uno spettacolare destro dal limite dell’area per il primo gol in Serie A appena tre minuti dopo l’ingresso in campo. Nel primo tempo il Parma non è mai esistito, sfiorando il gol solo con un colpo di testa di Giovinco sul 2-0: qualcosa di più si è visto nella ripresa ma quando Colomba ha osato schierando le quattro punte l’Inter ha completato la festa. Che però, per essere perfetta, aspetta la ciliegina di domenica prossima…

Inter-Parma 5-0

Marcatori: 13’, 38’ Milito; 18’ Thiago Motta; 56’ Pazzini; 79’ Faraoni

Inter: Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Nagatomo; J. Zanetti, Cambiasso (58’ Poli), Thiago Motta, R. Alvarez (72’ Coutinho); Pazzini, Milito (76’ Faraoni). (Castellazzi, Ranocchia, Obi, Zarate). All.: C. Ranieri.


Parma: Mirante; Zaccardo, Brandao, Paletta, Gobbi; Biabiany, Morrone (60’ Pereira), Galloppa (68’ Musacci), Modesto (55’ Pellè); Giovinco; Floccari. (Pavarini, Santacroce, Valiani, Palladino). All.: F. Colomba

Arbitro: Giannoccaro (Lecce)

Ammonito: Samuel e Galloppa.

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