Serie A: il Milan passeggia a Novara (3-0) e rimane in scia della Juve

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Serie A: il Milan passeggia a Novara (3-0) e rimane in scia della Juve

Un dominio così schiacciante ed inconsueto per una partita di Serie A, da rendere impossibile anche una valutazione oggettiva sullo stato di salute del Milan. Una settimana dopo il derby malamente perso i rossoneri si rialzano e passeggiano a Novara chiudendo il girone d’andata con lo stesso numero di punti, quaranta, e lo stesso numero di gol subiti, diciassette, di un anno fa. Quest’anno però davanti ad Allegri c’è l’indistruttibile Juventus ma questo non deve inficiare la qualità del lavoro svolto dal tecnico livornese alle prese proprio come lo scorso anno nello stesso periodo della stagione con un numero impressionante di infortuni, molti dei quali traumatici e quindi imputabili alla sfortuna. A Novara comunque il Milan doveva vincere e così ha fatto, dominando per 70’ un avversario troppo rinunciatario e mediocre per poter sperare nella salvezza. Tre reti ed almeno altre quattro nitide occasioni da rete, tutte sventate da Ujkani, impeccabile su due punizioni di Ibrahimovic e su un colpo di testa sotto misura di Thiago Silva, sono lo specchio perfetto di una partita mai nata che i rossoneri sono stati bravi ad approcciare con il piglio giusto nonostante le possibili insidie provenienti dal campo sintetico.

Un solo tiro in porta invece per il Novara, in contropiede in avvio di ripresa quando Caracciolo, servito da Rigoni, ha costretto Amelia ad una difficile deviazione in angolo.

Sarebbe stata una beffa per il Milan ma forse non a caso pochi minuti dopo la squadra ha capito che bisognava accelerare, e la svolta è arrivata grazie anche all’ingresso di El Shaarawy per Antonini: Emanuelson, fino a quel momento ordinato ma poco incisivo da trequartista, ha traslocato in fascia ed il Piccolo Faraone ha impresso il necessario cambio di marcia per vincere la debole resistenza dei piemontesi. Decisivo il solito Ibrahimovic che ha sbloccato il risultato al 12’, stoppando alla perfezione un bell’assist di Ambrosini per poi superare Ujkani.

Solo a quel punto Tesser si è sbottonato abbandonando il 5-3-2 per il consueto 4-3-1-2 con gli ingressi di Rubino e Jensen ma pensare di rimontare era un’utopia: al 75’ arriva quindi il 2-0 di Robinho seppure l’azione sia viziata da un fallo di mano, parso però involontario, di Nocerino che serve El Shaarawy il cui diagonale è corretto in rete dal brasiliano.

Il Milan si rilassa un po’ e lascia pericolosamente campo agli avversari ma di occasioni vere non ne arrivano ed allora in pieno recupero è ancora Ibra ad andare a segno con un tocco morbidissimo sfruttando un cross del solito El Shaarawy ed un’uscita a vuoto di Ujkani. Ma evidentemente per rivincere tutto questo non basta: “colpa” della Juventus.

Novara-Milan 0-3

Marcatori: 57′, 90′ Ibrahimovic; 73′ Robinho

Novara: Ujkani; Morganella, Rinaudo, Centurioni, Garcia (63′ Marianini), Gemiti; Pesce (62′ Rubino), Porcari, M. Rigoni; Caracciolo, Mascara (68′ Jensen). (Fontana, Coubronne, Lisuzzo, Jeda). All.: A. Tesser.

Milan: Amelia; Abate, Mexes, Thiago Silva, Antonini (46′ El Shaarawy); Ambrosini (90′ Seedorf), Van Bommel, Nocerino; Emanuelson; Ibrahimovic, Robinho (86′ Merkel). (Roma, Bonera, Mesbah, Inzaghi). All.: M. Allegri.

Arbitro: De Marco (Chiavari)

Ammoniti: Mascara, Pesce, Marianini ed Ambrosini.

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