Serie A: il Napoli batte la bestia nera Chievo (2-0)

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Serie A: il Napoli batte la bestia nera Chievo (2-0)

Il Napoli torna alla vittoria che, Coppa Italia esclusa, mancava da cinque partite e si riavvicina alla zona-Europa, traguardo che peraltro potrebbe essere garantito dall’eventuale finale di Coppa Italia. Sconfitto un Chievo in versione ridotta e ben lontano da quello che negli ultimi sedici mesi si era travestito da bestia nera battendo gli azzurri negli ultimi tre confronti di campionato. Tre giorni dopo la prova convincente solo nella ripresa contro il Siena gli azzurri non possono ancora dirsi guariti: il guanto di sfida ad un Chelsea in crisi d’identità è comunque lanciato ed i rimanenti nove giorni serviranno a Mazzarri per ritrovare la forma migliore anche dal punto di vista psicologico. Perché sul piano strettamente tecnico la partita non è certo stata indimenticabile: sbloccato presto il risultato grazie ad un perentorio colpo di testa di Britos, che al 15’ realizza il primo gol con la maglia azzurra sfruttando un angolo di Lavezzi, solo dopo il vantaggio si è visto un Napoli appena sufficiente e più veloce nella proposizione delle azioni d’attacco.

Prima infatti si era assistito alle ormai cronache difficoltà che caratterizzano le apparizioni al San Paolo quando gli avversari si chiudono a riccio nella propria metacampo bloccando anche le fasce, questa sera battute dalla quasi inedita coppia Zuniga-Dossena con Maggio tenuto a riposo.

Eppure il Chievo non si era certo presentato con una formazione difensiva: due punte più Thereau ma l’intero tridente si è mostrato più generoso in fase di non possesso che pungente in attacco, al punto che per tutto il primo tempo De Sanctis non ha dovuto compiere una sola parata degna di questo nome. E’ così in giudicabile la prova dell’inedito terzetto difensivo del Napoli Grava (tornato titolare dopo sedici mesi)-Britos-Aronica. Il raddoppio arriva così quasi per inerzia, dopo una fase equilibrata ma con il Napoli costantemente proiettato in attacco: al 38’ Cavani sfrutta un passaggio filtrante di Inler e cerca il tiro, Sorrentino respinge ma poi combina la frittata rifilando un ingenuo calcione all’argentino.

Inevitabile il rigore trasformato dal Matador. La ripresa è quindi giocata in totale gestione da parte del Napoli che con la testa si trasferisce all’anticipo di venerdì con la Fiorentina, anticamera della Notte delle stelle contro il Chelsea. Il Chievo ci prova ma con scarsa convinzione: il più propositivo è Luciano, che corre sulla destra come un ragazzino, ma Paloschi, Pellissier ed il subentrato Moscardelli hanno le polveri bagnate. Per questo al San Paolo si aspettano altre prove per parlare di guarigione.

Napoli-Chievo 2-0

Marcatori: 15’ Britos; 38’ rig. Cavani

Napoli: De Sanctis; Grava, Britos, Aronica; Zuniga, Inler, Gargano, Dossena; Hamsik (67’ Maggio), Lavezzi (77’ Pandev); Cavani (89’ E. Vargas). (Rosati, Fernandez, Fideleff, Dzemaili). All.: W. Mazzarri.

Chievo: Sorrentino; Sardo, Andreolli, Acerbi, Dramè; P. Hetemaj, Bradley (75’ Vacek), Luciano (74’ L. Rigoni); Thereau; Pellissier, Paloschi (61’ Moscardelli). (Puggioni, Cesar, N. Frey, Cruzado,). All.: D. Di Carlo.

Arbitro: Gava (Conegliano Veneto)

Ammoniti: Sardo, Hetemaj, Grava, Zuniga ed Andreolli.

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