Serie A, il punto: un campionato, tre lotte

Calcio

Serie A, il punto: un campionato, tre lotte

Un fine settimana è trascorso senza che Milan e Juventus, alias Allegri e Conte, parlassero di arbitri: senza essere blasfemi è proprio il caso di parlare di un miracolo. Ma quanto durerà? Forse pochissimo visto che martedì sera le due squadre saranno nuovamente di fronte per gara-2 di Coppa Italia: la speranza è che non succeda nulla ma intanto rallegriamoci pensando che si tratterà dell’ultimo incrocio stagionale. Da quel momento la sfida per lo scudetto proseguirà su binari paralleli: ciascuno con i propri pregi ed i propri difetti, il duello sarà appassionante fino all’ultimo come dimostrato da una giornata che ha visto rossoneri e bianconeri capaci di sfoggiare le proprie virtù. Individualità, cinismo e solidità per il Milan, fluidità di manovra e gioco in velocità per la Juve che, se terrà a freno i nervi, ora che la condizione fisica è tornata a buoni livelli potrà pure approfittare del sorteggio Champions “cattivo” per i rossoneri, destinato a sottrarre preziose energie più nervose che fisiche al Milan che potrà sì anche uscire contro il Barça ma che dovrà badare a farlo “dignitosamente” per non subire pericolosi contraccolpi.

Ma se l’inseguimento allo scudetto è avvincente, come definire quello per la terza posizione? Il week end fa segnare l’ennesima frenata generale che ha rimesso in gioco pure la Roma: vincendo contro il Genoa nel monday night i giallorossi sono tornati in piena corsa anche grazie ai piccoli ma vitali accorgimenti di Luis Enrique. E’ ancora presto per parlare di svolta ma due 1-0 consecutivi con pochi rischi in difesa sono un segnale importante che andrà verificato sabato a Milano ma sembra che il tecnico asturiano abbia capito che l’unico modo per trovare quella continuità finora sempre mancata passi da uno schieramento meno sparagnino. Qualità che fa della Roma un quarto incomodo imprevedibile capace di far preoccupare non poco le concorrenti, alle prese con più o meno evidenti limiti tecnici o psicologici. A partire dalla Lazio: nella domenica della seconda sconfitta consecutiva i biancocelesti fanno e disfano a Catania ma la ristrettezza della rosa a disposizione di Reja allunga ombre inquietanti sulla lunga corsa per l’ultima piazza Champions cui ora guardano con più ottimismo Udinese e Napoli, protagoniste di un posticipo pieno di reti e polemiche ma che denota un’incoraggiante ripresa per entrambe sul piano fisico. E l’Inter? Il secondo rigore sbagliato consecutivo da Milito toglie alla squadra due punti che sarebbero stati d’oro ma la sensazione è che i nerazzurri siano in corsa più virtualmente, e per i limiti altrui, che per le reali potenzialità di una squadra ormai spremuta.

Appena otto i gol segnati nelle altre tre partite del pomeriggio che coinvolgevano la parte medio bassa della classifica: e laggiù a fare punti sono solo Lecce e Novara che si confermano le squadre più in forma tra le pericolanti e che domenica prossima si troveranno di fronte in una sorta di spareggio. E se i salentini non sfruttano a pieno la possibilità di rilanciarsi, chi prova a crederci sono i piemontesi che strappano a Siena la seconda vittoria consecutiva. Forse sarà tutto inutile ma inaugura nel modo migliore la lunga teoria di scontri diretti cui Tesser s’aggrappa per continuare a sperare. In Serie A potrebbe esserci posto al massimo per una sola delle due ma allo scontro diretto del Piola guarderà con interesse quasi mezzo campionato per una definizione più chiara della quota-salvezza. Aria di vacanza invece per il Cesena che cede di schianto a Cagliari: un brutto segnale in vista della regolarità delle ultime giornate di campionato, destinate ieri, oggi e per sempre a far discutere. Ma è vietato stupirsi perché i risultati “comodi” sono già cominciati: basta dare un’occhiata all’andamento di Bologna-Chievo, un pareggio scritto alla vigilia e puntualmente verificatosi. Nessun sospetto, per carità, ma l’aria nuova è ancora lontana da venire.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche

Loading...