Serie A: la Roma si rialza a Palermo (0-1) COMMENTA  

Serie A: la Roma si rialza a Palermo (0-1) COMMENTA  

Dai quattro gol di Bergamo al successo di Palermo: il campionato della Roma continua all’insegna di alti e bassi che sembrano aver precluso ai giallorossi il raggiungimento di un traguardo europeo ma intanto dal Barbera, dove la squadra torna a vincere fuori casa dopo due mesi e mezzo (21 dicembre a Bologna), esce un bello smile per Luis Enrique. Niente di trascendentale, la prestazione non è stata certamente indimenticabile soprattutto in una ripresa in cui è emersa la stanchezza della squadra dopo 45’ di buon livello ma un risultato pieno era quanto serviva per svoltare dagli ultimi venti giorni da incubo. Decide un gol di Borini in apertura: al 3’ Lamela prende palla sulla trequarti e verticalizza, Munoz fallisce un facile controllo e dà il via libera all’ex Chelsea che non ci pensa su e batte Viviano. Per l’attaccante bolognese è l’ottava rete stagionale, la quarta nelle ultime quattro partite in cui in casa Roma ha segnato solo il Pirata.


La partita. Certo molto del proprio ce l’ha messo il Palermo (alla terza sconfitta consecutiva), almeno nel primo tempo. Niente di paragonabile alla resa incondizionata contro il Milan, ma in verità la prima parte di gara l’ha ricordata parecchio. Perché d’accordo che la Roma va aspettata per poi ripartire con fulminei contropiede ma se non la si aggredisce si fa dura: per tutto il primo tempo infatti i giallorossi potranno sfoggiare il loro caratteristico possesso palla anche nella metacampo altrui, grazie alla completa passività di un avversario intimorito e lunghissimo. Il tutto acuito dal rapido svantaggio, dopo il quale per i rosanero è notte fonda: i terzini non spingono riuscendo, i centrocampisti non pressano e così il Palermo riesce nella non facile impresa di far fare bella figura alla linea difensiva romanista, Josè Angel e l’ex Kjaer compresi, questa volta più concentrati del solito. E’ comunque una Roma discretamente convincente, più attenta in fase difensiva e più rapida nel palleggio. Lobont si sporcherà i guanti solo sul finire di tempo su un tiro dalla distanza di Mantovani. La musica cambia nella ripresa: Mutti inserisce Ilicic ed Hernandez passando al 4-3-3 ma tutta la squadra alza il baricentro e la linea di pressione stazionando nella metacampo di una Roma ora in difficoltà nel possesso. Ma il peso offensivo senza Budan è quello che è così i pericoli si contano sulle dita di una mano ed arrivano tutti nel convulso finale: ci prova Munoz dalla distanza trovando la plastica risposta di Lobont prima di una serie di mischie confuse e generose ma che la Roma passerà indenne.


Luis Enrique vola in campo ad abbracciare i suoi ma è ancora presto per farsi illusioni: anzi il treno europeo sembra irrimediabilmente scappato via proprio a causa dei limiti strutturali e di concentrazione di un gruppo sì giovane ma da cui è lecito aspettarsi di più. Almeno però con vittorie come questa quella mediocrità tanto temuta da Sabatini rimarrà lontana: in attesa che maturino i tempi per tornare grandi.

Palermo-Roma 0-1

Marcatore: 3’ Borini

Palermo: Viviano; E. Pisano, Munoz, Mantovani, Balzaretti; E. Barreto, M. Donati, Acquah (86’ Vazquez); Zahavi (46’ Ilici); Budan (46’ Hernandez), Miccoli. (Tzorvas, Aguirregaray, Bertolo, F. Della Rocca). All.: B. Mutti.

L'articolo prosegue subito dopo


Roma: Lobont; Rosi, Heinze, Kjaer, Josè Angel; Gago (87’ F. Simplicio), De Rossi, L. Greco (79’ Marquinho); Totti; Borini, Lamela (81’ Bojan). (Curci, Cicinho, Ricci, Piscitella). All.: Luis Enrique.

Arbitro: Banti (Livorno)

Ammoniti: Barreto, Pisano, Munoz, Miccoli, Heinze e Lobont.

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*