Serie A: l’Inter fa settebello e vola al quarto posto

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Serie A: l’Inter fa settebello e vola al quarto posto

Vittoria e sorpasso. L’Inter cala il settebello di successi consecutivi e scavalca la Lazio al quarto posto conservando in un cantuccio il sogno-scudetto. Biancocelesti rimontati e beffati non solo perché è stata proprio la squadra di Reja a tenere in mano il pallino del gioco per quasi tutta la durata dell’incontro, soprattutto in un primo tempo magistrale, ma anche perché pesano come un macigno un paio di errori di Rizzoli e dei suoi assistenti, ovvero il fuorigioco (millimetrico) non ravvisato a Pazzini in occasione del raddoppio ed un rigore non fischiato al 33’ della ripresa per un chiaro fallo di mano di Lucio prima del quale però Rizzoli ha ravvisato una veniale per non dire inesistente spinta di Klose sul difensore brasiliano. Ranieri però non si cura di questo e tira dritto confermandosi implacabile contro la Lazio: ma per sognare qualcosa di più, anche il semplice terzo posto, quest’Inter dovrà migliorare e non di poco in tempi brevi.

Non sempre infatti i nerazzurri potranno mantenere il 100% di realizzazione delle occasioni prodotte come successo nel derby e pure contro la Lazio: due tiri e due gol per una squadra che si conferma implacabile nel contro gioco quanto in difficoltà non solo davanti a difese schierate ma pure ad avversari agguerriti ed aggressivi come la Lazio del primo tempo.

La prima parte di gara infatti è tutta biancoceleste: squadra corta che effettua un pressing alto ed incessante per inibire le ripartenze interiste, e la naturale conseguenza è il vantaggio firmato Rocchi alla mezz’ora con un diagonale che brucia la tardiva chiusura di Lucio ed arrivato pochi minuti dopo il clamoroso palo dello stesso attaccante laziale. Un’Inter stralunata che sbaglia decine di passaggi e con un Alvarez disastroso impatta all’ultimo secondo del primo tempo ed al primo tiro in porta: combinazione tra lo stesso Alvarez e Milito ed il Principe non perdona Marchetti.

In avvio di ripresa Ranieri cambia inserendo Obi e Sneijder per Chivu ed Alvarez e la squadra cambia volto: l’olandese illumina il gioco con passaggi e cambi di campo millimetrici ma il 2-1 è frutto di un lancio di Lucio su cui Milito, in posizione regolare, non arriva al contrario di Pazzini, in leggero offside ma implacabile nel superare Marchetti con un pallonetto.

Il finale è ancora della Lazio: Klose potrebbe pareggiare un minuto dopo ma conclude tra le braccia di Julio Cesar mentre l’innesto di Cissè produrrà solo confusione. Quella che regna anche all’Inter ma che per il momento è nascosta dai risultati.

Inter-Lazio 2-1

Marcatori: 30′ Rocchi; 44′ Milito; 63′ Pazzini

Inter: Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Chivu (46′ Obi); Nagatomo, J. Zanetti, Cambiasso, R. Alvarez (46′ Sneijder); Milito (70′ Faraoni), Pazzini. (Castellazzi, Ranocchia, Poli, Zarate). All.: C. Ranieri.

Lazio: Marchetti; Zauri (73′ Cissè), Biava, Dias, Radu; A. Gonzalez (67′ Konko), Ledesma, Lulic; Hernanes (46′ Matuzalem); Klose, Rocchi. (Bizzarri, Diakitè, Scaloni, Del Nero). All.: E. Reja.

Arbitro: Rizzoli (Bologna)

Ammonito: Dias.

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