Serie A: naufragio Lazio a Siena (4-0)

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Serie A: naufragio Lazio a Siena (4-0)

In fondo è come se le feste non ci fossero neppure state. La Lazio crolla oltre ogni previsione a Siena ed incassa la prima sconfitta esterna stagionale confermando in tutto e per tutto la netta flessione palesata nella parte finale del 2011: evidentemente il bruttissimo pareggio contro il Chievo non era solo figlio della stanchezza di una rosa spremuta da campionato ed Europa League ma segnale di un malessere più profondo. Se poi si tratti di qualcosa di serio, simile al calo cui i biancocelesti sono andati incontro già nel girone di ritorno dello scorso campionato, lo si saprà a breve ma di certo Reja torna dalla Toscana con tanti grattacapi. Di contro Sannino respira e ringrazia un gruppo tornato in campo animato dal sacro furore: i progressi evidenziati nel pareggio contro la Fiorentina si manifestano in un primo tempo perfetto in cui i bianconeri interpretato alla perfezione il credo del proprio allenatore. Il calcio è davvero strano: dopo 453′ di digiuno di reti il Siena ne fa quattro in un colpo solo, come prima d’oggi era successo una sola volta in Serie A.

Squadra cortissima ed instancabile nel pressing alto che ha mandato in crisi una Lazio disposta con un improbabile 4-4-2 e messa in ginocchio dalle distrazioni di una difesa in costante affanno se presa in difficoltà. Così dopo che Gazzi e Destro avevano già sprecato buone occasioni è proprio l’ex attaccante dell’Inter a prendere palla a centrocampo, bruciare in velocità Biava ed uno Stankevicius fuori posizione e superare Bizzarri con un bel diagonale. La Lazio impiega un po’ per reagire: le uniche cose buone arrivano dalle volate di Lulic sulla destra ma Sculli spreca una bella occasione calciando alle stelle da ottima posizione. Poi Pegolo dice di no a Cissè prima che sulla Lazio grandini attraverso due rigori trasformati da Calaiò: dubbio il primo, al 35’, originato da un tocco del disastroso Scaloni su Brienza, solare il secondo procurato da Bizzarri che atterra Destro meritandosi anche il cartellino rosso e mandando in confusione anche Gervasoni che fischia il penalty senza aspettare il vantaggio (Destro segnerà a porta vuota) per poi prima convalidare il gol quindi tornare sui suoi passi.

Calaiò chiude i conti al 48’ e la ripresa sarà solo un esercizio di accademia per il Siena: la Lazio ci prova solo nel primo quarto d’ora per poi mollare la presa forse troppo presto. Il Siena si adegua ma Sannino non gradisce: e così al 37′ arriva il quarto gol, firmato di testa ancora da Destro su cross di Del Grosso. Resa incondizionata per la Lazio: un altro segnale di quella che assomiglia molto ad una crisi.

Siena-Lazio 4-0

Marcatori: 11’, 81’ Destro; 35’, 48’ p.t. rig. Calaiò

Siena: Pegolo; Angelo, Rossettini, Terzi, Del Grosso; Brienza, Bolzoni, Gazzi (66’ Codrea), Grossi (46’ Mannini); Calaiò, Destro (84’ Reginaldo). (Farelli, Contini, A. Rossi, P. Gonzalez). All.: G. Sannino.

Lazio: Bizzarri; Scaloni (47’ p.t. Carrizo), Stankevicius, Biava, Radu; Lulic, C. Ledesma, Cana (46’ A. Gonzalez), Sculli (80’ Diakitè); Klose, Cissè. (Dias, Del Nero, Hernanes, Rocchi). All.: E. Reja.

Arbitro: Gervasoni (Mantova)

Ammoniti: Destro, Rossettini, Sculli e Del Grosso.

Espulso: Bizzarri al 48’ p.t. per condotta non regolamentare.

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