Serie A, posticipo: il Napoli passa a Palermo (1-3)

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Serie A, posticipo: il Napoli passa a Palermo (1-3)

Una vittoria storica per mandare un chiarissimo segnale al campionato: la lotta per il terzo posto si fa affollatissima, ed il Napoli c’è. Gli azzurri tornano a vincere a Palermo dopo quarantatre anni, violando uno dei pochi campi in cui non avevano ancora trionfato nell’era-De Laurentiis. Un 3-1 che non ammette repliche, segnando il ritorno alla vittoria esterna che mancava dal 1° ottobre contro l’Inter spezzando la serie di tre pareggi ed una sconfitta. In attesa del ritorno di Lavezzi e dell’esordio di Vargas, in tribuna al Barbera, va a segno l’intero tridente: Pandev, Cavani ed Hamsik ma è stata tutta la squadra ad esprimersi su ottimi livelli al termine di una partita giocata “da grande”, in lieve affanno all’inizio di fronte ai ritmi ed al pressing imposti da Mutti cui gli azzurri hanno provato ad opporre le consuete azioni sulle fasce. Il fischiatissimo ex Cavani conclude per ben tre volte di testa, impegnando in un’occasione Benussi alla spettacolare deviazione in angolo ma nella prima frazione è il Palermo a farsi preferire sviluppando belle trame in velocità grazie ai consueti inserimenti di Balzaretti ma anche alla mobilità di Miccoli, imprendibile su tutto il fronte d’attacco siciliano, ed alla buona disponibilità al gioco per la squadra di Budan, autore del primo tiro in porta, un diagonale che trova attento De Sanctis alla respinta.

Croce e delizia invece l’esordiente Vazquez: buon tocco di palla e visione di gioco ma ritmi troppo compassati in possesso di palla e non, oltre alla colossale occasione per il vantaggio sprecata alla mezz’ora del primo tempo che precede di poco il gol di Pandev, arrivato al termine di una percussione centrale di Gargano e di un perfetto assist di Hamsik.

Nella ripresa Mutti boccia l’argentino e passa al 4-4-2 con Alvarez ed Acquah esterni: sarà una pessima idea perché il Napoli prende completo possesso del centrocampo regalando quindici minuti di spettacolo, quelli che chiuderanno la partita grazie al gran gol di Cavani, un destro improvviso dai venti metri che strappa gli applausi del Barbera, ed a quello di Hamsik, al termine di un’azione da manuale rifinita da Inler. Poi c’è tempo solo per il possesso palla d’accademia degli azzurri, che non affondano, per il bel gol di Miccoli di testa allo scadere e per la contestazione del Barbera che fatica ad accettare l’annata di transizione di una squadra chiaramente spaesata dai tanti cambi di gestione tecnica.

Palermo-Napoli 1-3

Marcatori: 35’ Pandev; 54’ Cavani; 60’ Hamsik; 89′ Miccoli

Palermo: Benussi; Munoz, Silvestre, Cetto, Balzaretti; G. Migliaccio, F. Della Rocca (46’ Acquah), E. Barreto; Vazquez (46’ E. Alvarez); Budan (69’ Mehmeti), Miccoli.

(Tzorvas, Mantovani, Bacinovic, Pinilla). All.: B. Mutti.

Napoli: De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Inler, Gargano (72’ Dzemaili), Dossena; Hamsik (77’ Zuniga), Pandev (82′ Chavez); Cavani. (Rosati, Fernandez, Grava, Mascara). All.: W. Mazzarri.

Arbitro: Mazzoleni (Bergamo)

Ammoniti: nessuno.

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