Serie A: Roma show contro il Cesena (5-1). Totti da record

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Serie A: Roma show contro il Cesena (5-1). Totti da record

Ecco a voi il piccolo Barcellona. La Roma impiega otto minuti per archiviare la pratica Cesena ed infilare la quarta vittoria consecutiva: salvatasi dal naufragio in tutti i sensi a Catania la squadra di Luis Enrique continua la scalata in campionato e si avvicina nel migliore dei modi alla super-sfida di martedì in Coppa Italia contro la Juventus. Protagonista indiscusso Francesco Totti che realizza due gol in tre minuti che gli permettono di salire a quota 211 reti in A: agganciato Nordhal al quinto posto della classifica all time e svedese superato nello speciale record dell’unico calciatore della massima serie ad aver segnato tanto con una sola maglia (210 con il Milan). Ma a far felice il tecnico asturiano ed anche i tifosi giallorossi sono state le modalità del successo ed una prestazione convincente a livello di collettivo. In campo infatti si è visto davvero un Barça in miniatura per la capacità di produrre gioco in velocità, spesso e volentieri di prima, di pressare alto dopo aver perso il pallone oltre che di addormentare il gioco quando serve grazie al proverbiale possesso palla.

Il tutto reso possibile però da un Cesena da arrossire: evidentemente i romagnoli dopo la fondamentale vittoria contro il Novara hanno abbassato l’attenzione rifugiandosi nel famoso detto “non è in queste partite che bisogna raccogliere punti salvezza”.

Imperdonabile visto che lo scorso anno proprio grazie ai punti strappati contro Milan e Roma, tra le altre, la squadra di Ficcadenti centrò una salvezza quasi miracolosa: oggi invece questo Cesena dà l’impressione di essersi imborghesito perché affrontare la Roma con paura è una tattica suicida. Incurante dei successi del Catania, che una settimana fa aveva aggredito i giallorossi creando occasioni a raffica, i romagnoli si presentano infatti spauriti ed intimiditi e pagano subito dazio, sebbene alcuni dei gol siano viziati da sfortuna o errori arbitrali. Dopo appena 32” infatti è già 1-0 grazie ad errore di Rodriguez che lascia spazio a Lamela: il tacco dell’argentino libera al tiro appena dentro l’area Totti che supera l’ex compagno Antonioli anche grazie ad una deviazione di Lauro. Cesena nel pallone ed al 3’ lo schema si ripete: al limite dell’area Lamela pesca Totti e destro vincente ma il capitano è in chiara posizione di fuorigioco.

La Roma non si ferma ed all’8’ lo stesso Totti ruba palla in pressing a Comotto, palla a Lamela che mette in mezzo per Borini e pratica archiviata.

Non è facile per nessuno affrontare ottanta minuti senza nulla in palio ma ne esce comunque una partita divertente: la Roma abbassa ma neppure troppo i ritmi mentre il Cesena comincia a giocare provando ad affondare in una difesa un po’ distratta. Così Eder segna il punto della bandiera, quello dell’addio ai bianconeri prima di passare alla Sampdoria, al quarto d’ora della ripresa ma due minuti dopo Juan fa poker da azione d’angolo precedendo l’ultima gioia della giornata, il secondo gol in A di Pjanic a metà tempo. Poi ancora tante occasioni per il bosniaco e per Borini ma per fortuna del Cesena la Roma si è tenuta qualche gol anche per le prossime partite. E per dare la caccia al terzo posto.

Roma-Cesena 5-1

Marcatori: 1′, 7′ Totti; 8′ Borini; 59′ Eder; 62′ Juan; 70′ Pjanic

Roma: Stekelenburg; Rosi, Juan (74′ Kjaer), Heinze, Taddei; Pjanic, Gago, L. Greco; Totti (65′ Viviani); Borini, Lamela (54′ Bojan). (Lobont, Josè Angel, F.

Simplicio, Perrotta). All.: Luis Enrique.

Cesena: Antonioli; Comotto, Von Bergen, Rodriguez, Lauro (65′ Moras); Ceccarelli, Guana, Colucci (76′ Benalouane), Parolo; Eder, Mutu (46′ Candreva). (Ravaglia, J. Martinez, Bogdani, Rennella). All.: D. Arrigoni.

Arbitro: Giannoccaro (Lecce)

Ammonito: Benalouane

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