Serie A: la classifica si spacca in tre nella giornata dei rigori - Notizie.it
Serie A: la classifica si spacca in tre nella giornata dei rigori
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Serie A: la classifica si spacca in tre nella giornata dei rigori

Testa e gambe erano ancora Dubai, per questo le vittorie sono ancora più preziose. Il campionato riparte dopo oltre due settimane di sosta e lo fa all’insegna di un buon numero di reti, trentuno, quasi la metà delle quali però registratasi in tre partite, ma soprattutto all’insegna dei calci di rigore. Ben sette quelli concessi, non tutti limpidi ma tutti trasformati tra cui quelli che regalano alla Roma la terza vittoria consecutiva ed a Totti i primi, sospirati gol stagionali. Ma il 2012 comincia anche all’insegna delle vecchie certezze: Milan, Juventus ed Udinese continuano la corsa di testa e si staccano distanziando sensibilmente la Lazio, travolta sabato a Siena, e mantenendo le distanze immutate rispetto alla scatenata Inter, che domenica prossima cercherà nel derby di avviare una comunque improbabile rincorsa scudetto. Conte ed Allegri salutano con soddisfazione tre punti conquistati senza brillare: d’altronde sette giorni fa rossoneri e bianconeri passeggiavano per le vie degli Emirati ed oggi hanno dovuto fare i conti con la fame di punti di Atalanta e Cesena.

Inevitabile pagare dazio anche ad un pesante richiamo di preparazione, ecco perché oggi più che mai contava evitare le insidie spesso nascoste nelle prime partite del nuovo anno solare.

Meglio il Milan, comunque, anche alla luce delle tante assenze. Il Diavolo conferma il vecchio adagio: la squadra di Allegri può vincere anche senza brillare ed infrange l’imbattibilità casalinga dell’Atalanta grazie ai propri solisti (tra cui un redivivo Pato che si procura il rigore della foto e colpisce un palo) e ad una difesa tornata impermeabile mentre la Juventus non brilla sul campo dell’ultima della classe nel giorno del nuovo infortunio di Quagliarella (zigomo ko). La coperta di Conte è però corta e lo si è visto chiaramente dalla panchina: impossibile chiedere di più ad una squadra con poche alternative ed appesantita dai carichi di lavoro ma se davvero arriverà Tevez Conte dovrà fare miracoli per stare al passo.

Non sorprende più invece l’Udinese che ormai vince come una grande: contro il Cesena basta un tempo a Di Natale e compagni, dopo una prima frazione svogliata, per portarsi a +5 sul quarto posto.

Potrà il mercato rovesciare o attenuare gerarchie che sembrano scritte? Vittorie convincenti intanto anche per Fiorentina e Cagliari che aumentano i guai di Novara e soprattutto Genoa dove Marino e Gilardino vivono un esordio da incubo. Ma paradossalmente il gol più importante potrebbe essere il primo in Serie A di Nicolò Cherubin: il centrale del Bologna regala tre punti ai suoi e soprattutto un allungo importantissimo sulle ultime tre. In un turno senza pareggi emerge chiaramente lo sgranarsi della classifica in quattro tronconi: le prime due a correre per lo scudetto, le altre cinque a disputarsi il terzo posto poi un primo scalino per un gruppo di una decina di squadre raccolte in quattro punti prima delle ultime tre che tendono pericolosamente a staccarsi.

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