Serie B: il Brescia rallenta il Pescara (1-1) - Notizie.it
Serie B: il Brescia rallenta il Pescara (1-1)
Calcio

Serie B: il Brescia rallenta il Pescara (1-1)

Il Pescara non ingrana la quarta: niente poker di vittorie consecutive per gli adriatici e soprattutto niente contro-sorpasso in vetta sul Torino, che rimane in vetta con un punto di vantaggio. Questo il verdetto del posticipo della 31° giornata che lascia con un pizzico di amaro in bocca i 18.000 che avevano fatto registrare un altro sold out all’Adriatico. Una venatura di preoccupazione emerge visto che il vantaggio su Verona e Sassuolo si è dimezzato, soprattutto dopo aver assistito ad una delle recite meno convincenti in casa dell’intera stagione pescarese: in una serata di scarsa vena per i terzini e soprattutto per Insigne, la bella figura l’ha fatta quindi il Brescia che se ne torna a casa con un altro carico di risposte positive riprendendo la marcia verso i playoff, ora lontani tre punti, interrotta contro il Padova.

Perché detto di un Pescara sottotono anche a livello fisico, vanno dati i giusti meriti alle Rondinelle.

Calori infatti ha rispettato quanto promesso alla vigilia: niente barricate, ritenute inutili contro un avversario come il Pescara, ma voglia di cercare il colpaccio. Neppure l’assenza dell’ultim’ora di Jonathas, fermato dal solito attacco di cefalea, ha smorzato gli entusiasmi dei lombardi che, con il ritorno del centrocampo a cinque, hanno a lungo tenuto sotto scacco la mediana pescarese. Sbloccato il risultato già al 3’ con Piovaccari, scattato sul filo del fuorigioco ed abile nel dribbling secco su Romagnoli, il Brescia ha però vacillato di fronte alla rabbiosa reazione abruzzese che ha fruttato un’occasionissima con Immobile (colpo di testa salvato quasi sulla linea da Salamon) prima del pareggio firmato al 18’ dallo stesso capocannoniere, al 22° gol stagionale, su assist di Verratti (che finirà espulso e dovrà saltare il derby di Ascoli). Un duetto da Juve del futuro, ma sul quale la rincorsa del Pescara si è fermata: passano altri 270” infatti ed il Brescia spreca un rigore, concesso da Massa per un fallo non chiaro subito da De Maio ma calciato sul palo da El Kaddouri.

Riequilibrata la situazione, infatti, è emerso un lato inatteso delle squadre di Zeman, quello ragionatore.

Da qui l’ultimo quarto di primo tempo a ritmi più blandi in cui ha avuto buon gioco la pressione costante dei giocatori bresciani abili a sporcare tutte le linee di passaggio. La ripresa si apre sulla falsa riga del primo tempo: Brescia più veloce e reattivo in avvio ed ancora El Kaddouri spreca a porta vuota il 2-1 su assist dell’indiavolato Daprelà. E’ il terzo minuto ma di fatto sarà l’unica emozione di una ripresa sorprendente per la capacità degli ospiti di riuscire a far tenere bassi i ritmi all’ex capolista e per le difficoltà del Pescara ad alzarli: l’unico sussulto si avrà un minuto prima della mezz’ora quando prima Massa fischia un dubbio fallo di Cascione su Martinez vanificando l’assist per Nielsen, che appoggia in rete ma a gioco fermo e poi, meno di un minuto dopo, quando il neo-entrato Feczesin vince il duello in velocità con Capuano e conclude in porta ma trova la respinta di Anania.

Un motivo in più, per Zeman ed i tifosi, di non considerare questo pareggio come un’occasione persa.

Pescara-Brescia 1-1

Marcatori: 3’ Piovaccari; 21’ Immobile

Pescara: Anania; Zanon, Romagnoli, M. Capuano, Balzano; Nielsen (87’ Kone), Verratti, Cascione; Sansovini (81’ Soddimo), Immobile, Insigne. (Ragni, Bocchetti, Gessa, Togni, Maniero). All.: Z. Zeman.

Brescia: Arcari; Martinez, De Maio, Caldirola; Zambelli, Vass (78’ F. Rossi), Salamon, Martina Rini, Daprelà; El Kaddouri; Piovaccari (71’ Feczesin). (Leali, Dallamano, Zoboli, , Cordova, Foti). All.: A. Calori.

Arbitro: Massa (Imperia)

Ammoniti: Piovaccari, Martinez, Immobile, Vass, Nielsen, Zambelli, Kone e De Maio.

Espulso: Verratti all’89’ per doppia ammonizione.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche