Serie B: il Brescia rinasce a Livorno (0-2) COMMENTA  

Serie B: il Brescia rinasce a Livorno (0-2) COMMENTA  

In un’ideale staffetta, il testimone della crisi passa dal Brescia al Livorno. L’ultimo anticipo del 2011 della Serie B, valevole per la penultima di andata, segna infatti la resurrezione dei lombardi che in concomitanza con il cambio di gestione tecnica da Scienza a Calori ritrovano la vittoria smarrita tredici giorni fa: sono di capitan Zambelli e di Juan Antonio, nell’arco di due minuti a cavallo della mezz’ora del primo tempo, le firme del 2-0 del Picchi che getta invece nello sconforto Novellino. Ora infatti è proprio del Livorno la serie nera di cinque sconfitte consecutive: sorpasso in classifica ed amaranto che precipitano ad un passo dalla zona playout. Quasi inevitabile a questo punto che il presidente Spinelli prenda dei provvedimenti immediati, facendo trascorrere all’ex allenatore di Sampdoria e Torino un Natale davvero amaro. Perché se erano due le partite di appello concesse a Novellino, certo contro Sassuolo e Brescia la squadra non ha mostrato né segni di reazione né soprattutto progressi dal punto di vista del gioco.


Va però detto che quella contro il Brescia è stata una partita particolare, condizionata dall’inizio alla fine dal vento fortissimo che spirava sul Picchi, un vento che ha reso spesso impronosticabili le traiettorie del pallone e che durante la ripresa ha costretto il portiere del Livorno Bardi a rimuovere di persona un cartellone pubblicitario che era volato in campo senza che l’arbitro Tozzi si facesse venire il minimo dubbio riguardo ad una possibile sospensione. Ma non ci sono solo le condizioni atmosferiche alla base del blitz che restituisce un minimo di serenità al Brescia, bensì anche ragioni tattiche. Il Livorno ha infatti sprecato tutto il primo tempo con un modulo inedito ed alla resa dei conti fallimentare: un 3-4-2-1 che ha finito per isolare Dionisi a causa della latitanza sulla trequarti di Siligardi e Belingheri. Due trequartisti li aveva anche il Brescia ma il rendimento di Juan Antonio ed El Kaddouri è stato ben diverso valorizzando il gran movimento di Feczesin.


Eppure la prima metà di gara aveva visto un Livorno quasi costantemente all’attacco, grazie alla spinta degli esterni: proprio su un cross di Salviato Belingheri ha cercato la deviazione in area senza trovarla, così al 28’ il Brescia è passato al primo affondo. Cross di Feczesin dalla sinistra, clamoroso errore di Bardi che ha mancato la presa bassa e Zambelli ha appoggiato in rete. Meno di 120” dopo duetto da applausi al limite tra El Kaddouri e Juan Antonio e morbido tocco d’esterno dell’argentino che zittisce un Picchi peraltro deserto. Nella ripresa Novellino passa al 4-3-3: qualcosa si vede ma gli attacchi del Livorno saranno sempre confusi e monotoni, con inoffensivi cross dalla trequarti. Così la rivincita dei playoff 2009 fa ancora più male.


Livorno-Brescia 0-2

Marcatori: 28’ Zambelli; 30’ Juan Antonio

Livorno: Bardi; Miglionico, Knezevic, Lambrughi (46’ Volpato); Salviato, Luci, Filkor, Pieri; Siligardi (54’ Bigazzi), Belingheri (62’ Barone) Dionisi. (Mazzoni, Meola, Prutsch, Rampi). All.: W. Novellino.

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Brescia: Arcari; Zambelli, Martinez, De Maio, M. Mandorlini; Vass, Salamon, Budel; El Kaddouri, Juan Antonio (85’ Maccan); Feczesin (77’ Cordova). (Leali, Magli, Martina Rini, L. Scaglia, Varga). All.: A. Calori.

Arbitro: Tozzi (Ostia Lido)

Ammoniti: Luci, Barone e Bigazzi.

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