Serie B, il punto: il campionato entra nel vivo. Ditelo al Torino COMMENTA  

Serie B, il punto: il campionato entra nel vivo. Ditelo al Torino COMMENTA  

Avete presente l’ultimo campionato di B quando le due promozioni dirette furono decise con largo anticipo? Bene, scordatevelo e tenete a mente piuttosto il penultimo torneo, quando la volata per la Serie A fu decisa solo all’ultima tornata. Con un’avvertenza: che se allora in lotta c’erano solo Cesena e Brescia quest’anno il volatone rischia di essere molto più appassionante. La 31° giornata regala il solito concentrato di emozioni e gol ridefinendo le gerarchie in vetta: la copertina del giorno spetta al Sassuolo che in casa dell’Albinoleffe centra una rimonta che ha tutta l’aria di rappresentare la svolta della stagione per entrambe. Partita pazza all’”Azzurri d’Italia” con i seriani avanti di due reti a fine primo tempo: un rigore sbagliato per parte nella ripresa ma alla fine i rimpianti sono tutti dei padroni di casa che cadono al 94’ rilanciando le ambizioni della squadra di Pea, sempre al quarto posto ma capace di rosicchiare due punti al Torino “frenato” visto contro la Juve Stabia. Una vittoria fondamentale soprattutto in chiave psicologica, quella dei neroverdi, anche perché ottenuta senza il totem Sansone, uscito durante il primo tempo per un infortunio comunque non grave.


Il tutto mentre il Verona travolge anche un Vicenza in caduta libera capitalizzando al massimo la frenata di chi sta davanti, ovvero Pescara e Torino.

Due pareggi diversi quelli delle battistrada: da una parte gli adriatici, bloccati da un Brescia quasi perfetto ma pure da un pericoloso nervosismo latente, dall’altro il Toro, che il punto a Castellammare l’ha cercato e trovato.

Insomma il messaggio è chiarissimo: è presto per fare calcoli ed i granata faranno bene ad adeguarsi. Dopo le polemiche seguite al verdetto relativo alla partita contro il Padova i granata avrebbero dovuto dare un altro tipo di segnale al campionato rispetto alla tattica rinunciataria vista a Castellammare: ma evidentemente Ventura bada al sodo, ma i pericoli sono in agguato.

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Tutto aperto per la promozione diretta ma pure per la lotta playoff e quella retrocessione: cinque squadre in cinque punti si giocheranno gli ultimi due posti ma questa settimana il borsino regala un bel più alla Reggina e fa segnare una brusca frenata, oltre che per il Padova, anche per la Sampdoria che dopo quattro vittorie nelle ultime sei partite si fa bloccare in casa dall’Ascoli: la rivoluzione invernale d’altronde ha impoverito il tasso tecnico della rosa, a disagio di fronte ad avversari ben coperti. Sul fondo continua la corsa del Modena, alla terza vittoria su quattro partite del Bergodi-Bis, ma pure dell’Empoli: pesantissima la tripla rimonta del Crotone a Gubbio mentre il futuro sembra nerissimo, oltre che per la Nocerina, anche per l’Albinoleffe (che botta per il morale una rimonta così!) e per il Vicenza, che pure a Verona spreca troppo. Ma il tempo non manca: prepariamoci a verdetti in volata.

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