Serie B: il Torino non segna e scivola al terzo posto

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Serie B: il Torino non segna e scivola al terzo posto

Non resta che chiedere aiuto… alla Juventus al Toro per ritrovare il gol perduto. I granata non vanno infatti oltre lo 0-0, il quinto stagionale, pure a Varese e scivolano al terzo posto della classifica superati da Pescara e Sassuolo. Non è bastato alla squadra di Ventura dominare il campo per tutto il primo tempo, e creare due nitide occasioni da rete, per avere ragione della compatta squadra di Maran, scesa in campo con l’idea di non far giocare l’ex capolista e di fatto inesistente dalle parti dell’esordiente Benussi, inoperoso eccetto un paio di tiri dalla distanza ed una tempestiva uscita fino a centrocampo nella ripresa. Pur non giocando male il Torino ha confermato di essere paradossalmente troppo legato al gioco ed alle dinamiche di un 4-2-4 a volte troppo ingessato tra possesso palla reiterato e movimenti del poker offensivi troppo prevedibili. Manca quindi un pò di sana ignoranza, quel pizzico di fantasia fuori dagli schemi che potrebbe essere portata da Christian Pasquato: il trequartista scuola Juve, il cui arrivo è stato di fatto chiuso nella tarda serata di venerdì, potrebbe essere la carta giusta da utilizzare in uno sprint finale in cui però servirà anche una bella dose di cinismo in area. Non mancano però anche le recriminazioni arbitrali, leggi un rigore solare non concesso al Toro per un fallo di Bressan su Meggiorini in apertura.

E pur non essendo proprio quello stoccatore che ci vorrebbe, molto probabilmente Pasquato avrebbe concretizzato la più colossale delle occasioni da rete, al 28’, quando, liberato da un assist al bacio di Surraco, l’accorrente Meggiorini, preferito dal primo minuto a Bianchi, ha incredibilmente calciato altissimo all’altezza del dischetto del rigore. E con questa fanno due i gol fatti sbagliati dall’ex novarese in altrettante apparizioni con la maglia granata. Sette minuti prima era stato Antenucci a fare tutto bene in area dribblando Terlizzi per poi concludere però di un soffio sul fondo: a fine tempo poi lo stesso ex ascolano non ha trovato l’impatto con il pallone dopo una bella azione di Vives sulla destra. Tre opportunità da rete che esemplificano il chiaro controllo del gioco avuto dai granata per i primi 45’ durante i quali il Varese è parso troppo timoroso e rinunciatario oltre che allungato tra una difesa alta ed il resto della squadra distante quaranta metri.

Nel secondo tempo le condizioni climatiche sempre più avverse, che hanno portato ad un totale imbiancamento del terreno di gioco nell’ultimo quarto di partita, ed un atteggiamento lievemente più aggressivo del Varese sono bastati per inaridire totalmente la vena creativa del Torino che non è riuscito ad indirizzare un solo tiro verso la porta di Bressan nonostante prima Ventura, poi espulso per proteste (secondo rosso stagionale) a metà tempo, e poi il vice Sullo abbiano cambiato tre quarti dell’attacco. Bianchi, cui è stato concesso solo un quarto d’ora, si è mosso bene ma il campo era ormai impraticabile e le idee annebbiate. Ora il Toro dovrà resettare quanto fatto fino ad oggi: da lepre a cacciatore, come cambierà l’atteggiamento dei granata?

Varese-Torino 0-0

Varese: Bressan; Pucino, Troest, Terlizzi, Grillo; Nadarevic, Damonte, Kurtic, L. Pettinari (70′ Damonte); Martinetti (49′ Zecchin), De Luca (89′ Neto Pereira). (Milan, Camisa, Cacciatore, Cellini). All.: R. Maran.

Torino: Benussi; Darmian, Di Cesare, Ogbonna, Parisi; Surraco (84′ Ebagua), Vives, Iori, Stevanovic (76′ Oduamadi); Meggiorini (73′ R. Bianchi), Antenucci. (Morello, Glik, Pratali, Basha). All.: G. Ventura.

Arbitro: Cervellera (Taranto)

Ammonito: Corti.

Espulso: Ventura al 67′ per proteste.

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