Serie B: notte da capolista per il Sassuolo

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Serie B: notte da capolista per il Sassuolo

Abbiamo giocato l’andata con quindici-sedici titolari: per rimanere in alto dobbiamo allungare la rosa”. Così Pea alla vigilia di Nocerina-Sassuolo ma i fatti l’hanno smentito. Perché anche nel giorno in cui, forse non a caso, il tecnico neroverde decide di cambiare tre titolari il risultato è sempre lo stesso: poco spettacolo ma tre punti in cascina anche se quelli strappati al San Francesco valgono un po’ di più perché proiettano gli emiliani da soli in vetta alla classifica seppur forse solo per una notte. Ha deciso un gioiello, il dodicesimo stagionale, di Gianluca Sansone che alla mezz’ora della ripresa sorprende un Concetti in chiaro ritardo con una delle sue beffarde punizioni mancine a scendere. Il bomber neroverde era entrato da appena dieci minuti nell’ambito del turnover di cui sopra che non ha però allentato la tensione di una squadra compatta, quadrata e quasi insuperabile dietro.

Tutto male invece per la Nocerina: la scossa del cambio di allenatore non c’è stata, né quella dell’imponente campagna acquisti.

Anzi la sensazione è che il gruppo della promozione avesse un’anima a differenza di quello improvvisato e spaesato visto contro il Sassuolo quando dopo un buon quarto d’ora iniziale la squadra si è spenta progressivamente. E’ vero che non è facile cambiare mentalità da una settimana all’altra, passando da un gioco in velocità ad uno più ragionato ma la spinta sulle fasce è stata inesistente, la squadra è parsa lunga e sfilacciata con gli attaccanti isolatissimi: undici sconfitte su ventidue partite sono un dato eloquente. Comunque la partita non è certo stata spettacolare ma questo va ad ulteriore merito del Sassuolo, bravo ad orientare la sfida sui suoi binari preferiti: entrambe le squadre infatti non sono riuscite a lungo ad andare oltre ad uno sterile possesso palla a cui nessuna delle due formazioni sa opporre un pressing credibile. Ma se per il Sassuolo quello di chiudersi a riccio e ripartire è il marchio di fabbrica la squadra di Campilongo fa circolare palla troppo lentamente facendo il gioco dell’organizzatissima fase difensiva ospite.

Non è un caso che l’unica occasione rossonera degli interi 90’ arrivi da palla ferma con un colpo di testa del solito Di Maio deviato da campione da Pomini.

Ma il Sassuolo non è terzo in classifica per caso e con il passare dei minuti prende possesso della metacampo rossonera: il primo pericolo arriva di rimessa, con Valeri che calcia a lato dopo un bel colpo di tacco di Bruno mentre nel finale è un colpo di testa di Missiroli a chiamare Concetti alla super-deviazione di Concetti in tuffo. Ritmi blandi ma idee chiarissime per la squadra di Pea che sa come e quando affondare sulle fasce e lo stesso tema tattico si conferma in un secondo tempo però privo di guizzi, fondamentalmente per colpa dei molossi che proprio non riescono ad alzare i ritmi neppure dopo lo svantaggio, quando i rossoneri denotano anche un calo psicologico che non lascia ben sperare in vista di una missione che si fa sempre più difficile. Tutto il contrario di un Sassuolo che ora sa giocare, e vincere, anche da grande.

Nocerina-Sassuolo 0-1

Marcatore: 75’ G. Sansone

Nocerina: Concetti; Scalise, Rea (79’ De Franco), Di Maio, Giuliatto; A. Bruno, Parola, Mingazzini; Farias, Plasmati (63’ Castaldo), Bolzan (75’ Gherardi). (S. Russo, Nigro, Marsili, Catania). All.: S. Campilongo.

Sassuolo: Pomini; Marzoratti, P. Bianco, Terranova; Consolini, Magnanelli, Valeri, T. Bianchi (67’ G. Sansone), Longhi; Missiroli; S. Bruno (59’ Boakye; 87’ Troianiello). (Bassi, Donazzan, Laverone, E. Marchi). All.: F. Pea.

Arbitro: Di Bello (Brindisi)

Ammonito: Rea

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