Serie B: Pescara bello e fortunato. Le altre? Spuntate

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Serie B: Pescara bello e fortunato. Le altre? Spuntate

Il mercato è finito e non tutti ne sono usciti soddisfatti: si pensi a Padova, Reggina e Brescia, rimaste senza il bomber tanto inseguito. Ma c’è chi i gol se li trova in casa, forse dai giocatori più sottovalutati: come il Verona che torna a correre contro il Grosseto (Viviani al capolinea?) grazie agli splendidi gol di Matthias Lepiller, bomber di scarto, e Bari, le squadre copertina di una 25° giornata condizionata dal maltempo che ha costretto a rinviare due partite, Sampdoria-Empoli e Modena-Albinoleffe ed a portarne a termine almeno due in condizioni estreme. Paradossale in particolare la situazione vissuta a Livorno dove l’ultima mezz’ora contro il Varese si gioca sotto un’autentica tormenta di neve con raffiche di vento: prossimamente è meglio non programmare un turno infrasettimanale nei giorni più freddi dell’anno.

La notizia è però la vetta solitaria del Pescara che passa nel finale a Crotone grazie alla rete di Emmanuel Cascione, il vero motore occulto di una squadra ormai lanciatissima: allo Scida la vittoria è arrivata anche grazie ad un pizzico di fortuna, basti pensare al pareggio di Immobile giunto su rimpallo all’ultimo secondo del primo tempo e dal clamoroso rigore negato ai calabresi al 90’, ma questo Pescara ha una marcia in più perché sa spesso trasformare il massimo del molto che produce e se le squadre di Zeman corrono così anche in pieno inverno la concorrenza farà bene a mettersi l’anima in pace.

Soprattutto se gli attacchi sono spuntati (e si torna sempre lì): così il Sassuolo scopre che davanti non può fare sempre tutto Sansone e si accontenta di un pari a Cittadella finendo così agganciato da un Torino che torna alla vittoria ma solo di misura contro il Vicenza e grazie ad un autogol al termine della consueta sagra del gol sbagliato (tre su tre per Meggiorini).

L’accelerata viene dalla zona playoff dove le vittorie di Reggina (sorriso dopo nove giornate) e Varese (settimo successo fuori casa) mettono pressione al Padova: la squadra di Dal Canto crolla a Bari e si riallontana ancora dal vertice. Il mercato è stato un flop e converrà guardarsi le spalle pure dagli assalti dello stesso Bari oltre che del Verona atteso sabato all’Euganeo. Si ferma la corsa del Brescia bloccato dalla neve e dalla Juve Stabia mentre il fondo classifica è quasi in giudicabile: ferme quattro delle ultime sei vince solo l’Ascoli ma la vittoria sulla Nocerina vale platino perché affossa (definitivamente?) i molossi riagganciando il Picchio al treno salvezza.

Il marcator? Gerardi: un attaccante che si è mosso a gennaio, e subito decisivo.

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