Serie B: prodezza di Cordova al 90′, Verona ko a Brescia (2-1)

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Serie B: prodezza di Cordova al 90′, Verona ko a Brescia (2-1)

Sembrava un pareggio scritto, ma un colpo di genio ha scombinato le carte in tavola, e forse pure il campionato del Brescia: nell’anticipo pomeridiano della 34^ giornata le rondinelle hanno piegato il Verona per 2-1 grazie ad una magia di Nicolas Cordova che, entrato da pochi minuti, trasforma magistralmente un calcio di punizione defilato sulla sinistra andando ad infilare il pallone con un destro a giro proprio all’incrocio dei pali alla sinistra di Rafael. Una prodezza salutata dall’esplosione della panchina lombarda e di tutto lo stadio: non è ancora abbastanza per far entrare la squadra nei playoff ma la strada è buona, ancor più se si vincono partite così equilibrate. I 90’ infatti avevano detto poco o nulla ed offerto pochissime emozioni: Calori aveva affrontato la partita con coraggio almeno sul piano tattico accettando il tre contro tre in difesa, ed anche per questo Mandorlini schiera le tre punte molto larghe ma i risultati non sono all’altezza visto il ridotto numero di inserimenti dei centrocampisti, peraltro molto mobili.

Ne esce quindi un primo tempo bloccato: da una parte un Brescia come di consueto coperto e prudente, dall’altro un Verona che dà l’impressione di maggiore pericolosità ma solo quando gli attaccanti riescono ad effettuare triangoli stretti al limite dell’area.

Di occasioni da rete però non se ne vedono, e la gara non può che sbloccarsi su palla ferma: al 37’ El Kaddouri mette in mezzo un pallone teso sul quale interviene in spaccata Daprelà che si libera della debole marcatura di Ferrari. L’Hellas ha però la fortuna e la bravura di pareggiare subito: meno di due minuti dopo Berrettoni ruba palla a Martinez al limite, entra in area e fulmina Arcari con un sinistro a mezz’altezza. Così dopo il botta e risposta la ripresa parte con gli stessi presupposti, e non regalerà di fatto alcuna emozione fino allo scadere: Verona sempre più propositivo e Brescia pronto alle ripartenze ma le Rondinelle non ne avranno mai l’opportunità anche grazie alla solida organizzazione tattica dell’Hellas oltre che ad una certa macchinosità in fase di costruzione.

Solo Jonathas e Gomez, le individualità di maggior spicco, provano ad inventarsi qualcosa con azioni personali ma senza creare pericoli per i portieri.

Ci provano anche gli allenatori: Calori gioca la carta Piovaccari ma le due punte non spaventeranno la difesa scaligera mentre Mandorlini cerca la strada del trequartista salvo poi tornare sui suoi passi nel finale con l’inserimento di Lepiller. Tutto inutile: quando una partita è bloccata tatticamente non possono che essere le giocate individuali a risolverla. Cordova ne è in possesso: ora se ne sono accorti anche il Rigamonti e Calori.

Brescia-Verona 2-1

Marcatori: 37’ Daprelà; 39’ Berrettoni; 91’ Cordova

Brescia: Arcari; Martinez, De Maio, Caldirola; M. Mandorlini, F. Rossi (65’ Piovaccari), Salamon (69’ Cordova), Vass (83’ Martina Rini), Daprelà; El Kaddouri; Jonathas. (Leali, Zoboli, Dallamano, Feczesin). All.: A. Calori.

Verona: Rafael; Cangi, Mareco, Maietta, M. Scaglia; Jorginho, Tachtsidis, Galli (81’ Lepiller); Gomez, N. Ferrari (61’ Pichlmann), Berrettoni (61’ Russo). (Frattali, Abbate, Ceccarelli, Bjelanovic). All.: A. Mandorlini.

Arbitro: Giancola (Vasto)

Ammoniti: Tachtsidis, Salamon, Jorginho, Maietta, Mareco e Cordova.

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