Serie B: suicidio Varese, all’Ossola passa il Grosseto (3-1) COMMENTA  

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Beffa atroce per il Varese: nel posticipo della 36^ giornata la squadra di Maran domina la partita per 60’ ma cede nettamente di fronte ad un cinico Grosseto che vola verso la salvezza. Sesta vittoria esterna per i maremmani, tante quante le sconfitte interne del Varese che rischia di compromettere la rincorsa playoff proprio a causa del pessimo rendimento interno. Si tratta infatti di un colpo durissimo per i lombardi che sprecano un’opportunità forse irripetibile per allungare in zona playoff dall’assalto delle inseguitrici, Sampdoria in testa. E proprio la squadra di Iachini insieme a Padova, Brescia, Juve Stabia e Reggina ringrazia sentitamente l’opportunismo ma anche la fortuna del Grosseto che, riscopertosi miracolosamente ancora in partita a fine primo tempo, passa alla cassa quasi senza accorgersene. I numeri del match sembrano infatti uno scherzo rispetto al risultato finale: Narciso migliore in campo con almeno tre interventi decisivi, sedici calci d’angolo per il Varese e Grosseto che sbanca con appena due tiri in porta. Sula partita pesa però un regolarissimo gol annullato nel primo tempo a Terlizzi: sarebbe stato il 2-0 ma il primo assistente di Mariani, Bagnoli, segnala un inesistente fallo a centro area.


Nessun refuso perché il gol che cambia l’inerzia della partita è in realtà una clamorosa autorete di Magnus Troest che al 5’ della ripresa infila Bressan su un cross senza pretese di Petras. E’ la rete che pareggia il repentino vantaggio del Varese, firmato al 7’ da Granoche che spiazza Narciso su assist di Kurtic. Sembra tutto facile per il Varese, che fa ciò che vuole per tutto il primo tempo: Narciso si salva su un tiro dalla distanza di Troest, poi è Cacciatore a fallire il raddoppio da pochi passi ed ancora il portiere toscano vola su botta di Nadarevic prima del contestato gol annullato. Il Grosseto, schierato con un elastico 4-3-3 che diventa 4-1-4-1 in fase di non possesso, sembra impotente ma è bravo a sfruttare il cambio d’inerzia della partita. L’unico torto del Varese è stato infatti quello di innervosirsi dopo l’autorete e di perdere le coordinate del gioco anche a causa della stanchezza per il campo allentato dalla pioggia battente. Così solo Plasmati, appena entrato, chiama Narciso al miracolo nel finale prima del crollo inatteso: al 31’ Padella corregge un angolo dalla destra mentre due minuti dopo è Sciacca a superare Bressan su perfetto contropiede ispirato da Alfageme. Maran non si capacita: ora il boccino passa a Samp, Brescia, Stabia e Reggina, tutte in casa nel prossimo turno.

Varese-Grosseto 1-3

Marcatori: 7’ Granoche; 50’ aut. Troest; 81’ Padella; 83’ Sciacca

Varese: Bressan; Pucino, Troest, Terlizzi, Grillo (58’ Damonte); Zecchin, Cacciatore, Kurtic, Nadarevic (85’ Martinetti); Granoche, De Luca (63’ Plasmati). (Moreau, Camisa, Lepore, Rivas). All.: R. Maran.


Grosseto: Narciso; Petras, Padella (88’ Mancino), Antei, Giallombardo; Sciacca, Asante, Crimi; Lupoli (66’ Alfageme), Sforzini, Caridi (75’ M. Calderoni). (Lanni, Bossa, Misuraca, Curiale). All.: G. Ugolotti.

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Arbitro: Mariani (Aprilia)

Ammoniti: Nadarevic, Caridi, Bressan, Padella, Granoche, Alfageme e Martinetti.

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